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Catania: ragazzo gay cacciato in spiaggia e insultato dalla titolare del lido

Nel 2015 e in un’Italia sempre più evoluta, ancora non abbastanza, ha dell’incredibile quanto accaduto a Catania. Giuseppe Fiandaca, giovane di 22 anni, è stato insultato e cacciato da uno stabilimento balneare perché gay. Autrice dell’atto discriminatorio la titolare di un lido di via Spiaggia, sul lungomare di Mascali, località marittima del catanese.

Secondo quanto riferito da Giuseppe Fiandaca in un’intervista al quotidiano La Sicilia, egli sarebbe stato respinto insieme agli amici all’ingresso dello stabilimento. La titolare non avrebbe nemmeno mascherato il suo disappunto, affermando chiaramente che gli omosessuali non sono i benvenuti nel lido di sua proprietà.

Il giovane Giuseppe ha raccontato la vicenda a distanza di settimane dall’accaduto e si dice pronto a combattere ogni forma di discriminazione, appellandosi all’associazione Arcigay e alle associazioni a difesa dei diritti degli omosessuali. L’intento è quello di evitare che situazioni spiacevoli, come quella di cui è stato vittima insieme ai suoi amici, non si ripetano più.

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

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