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Caterina Caselli malattia, la lotta contro il cancro: «Ho vissuto il male in privato, sotto la parrucca!»

In una lunga intervista concessa a Maria Luisa Agnese per 7, allegato del Corriere della Seralo scorso giugno, Caterina Caselli, cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva italiana, nota soprattutto per il brano degli anni ’60 Nessuno mi può giudicare, ha parlato per la prima volta della malattia con cui ha dovuto fare i conti negli ultimi anni.

Caterina Caselli malattia, lotta contro il cancro: «Ho vissuto il male in privato, sotto la parrucca!»

Il famoso «casco d’oro» della musica leggera italiana ha confidato di aver vissuto un periodo delicato per colpa di un tumore: «Ho attraversato un lungo periodo difficile. Ho vissuto il male in privato, in famiglia, sotto la parrucca. Poi mi sono abituata ai nuovi capelli che iniziavano a ricrescere. Fino a qualche anno fa pensavo che la mia vita fosse infinita. Questa esperienza mi ha fatto capire che non lo è. Il dolore non si delega: nessuno te lo può togliere!». Nello specifico la Caselli ha voluto mantenere nascosta la malattia alla madre che già aveva i suoi problemi di salute e che se ne è andata senza sapere del cancro della sua adorata Caterina: «Ti rendi conto delle cose che contano, degli affetti che contano e anche dei privilegi che hai. Le priorità cambiano. Devi fare leva sulla tua pazienza, devi trovare la forza che hai, che è latente, devi stimolarla, perché va e viene. Non puoi essere sempre al top. Ci sono momenti in cui non stai bene!», ha dichiarato l’interprete che ha compiuto 73 anni.

Una lunga carriera, l’amore per la musica sin da bambina: «Mia zia capì e mi aiutò!»

Il successo? Lo deve ad una persona a lei cara, che sin da subito la incoraggiò a cantare: «Da bambina vivevo nella musica, mia zia mi capì e mi aiutò!».  A soli 17 anni riuscì ad esibirsi su un palcoscenico importante, quello del Festival delle Voci Nuove di Castrocaro. Poi i grandi successi: Nessuno mi può giudicare, scritta per il Molleggiato che però la scartò, Insieme a te non ci sto più, Perdono, Sono bugiarda e L’uomo d’oro. Negli ultimi anni la carriera di cantante ha lasciato il posto a quella di discografica: ha lanciato artisti di spessore come Andrea Bocelli, i Negramaro e Malika Ayane. 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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