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Cattedrale vegetale a Lodi: il progetto artistico di Giuliano Mauri che fonde natura e architettura

Giuliano Mauri è stato uno scultore e artista italiano noto soprattutto per le sue strutture architettoniche naturali: genio rinomato e molto conosciuto, nella sua carriera ha partecipato alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e alla Biennale di Penne. Le opere di maggior rilievo includono edifici e strutture realizzate con tronchi d’alberi e rami in legno, allo scopo di unire natura, arte e architettura.

Uno dei suoi ultimi progetti, la Cattedrale vegetale, sta prendendo forma proprio in questo periodo a Lodi, città natale dell’artista che, prima di morire nel 2009, aveva deciso di renderle omaggio con quest’opera unica nel suo genere. Con il patrocinio della Triennale di Milano, la Cattedrale vegetale consisterà in una base da 108 colonne in legno, sulle quali faranno la loro comparsa delle querce alte fra i 14 e 18 metri, il tutto messo in piedi con la fine arte dell’intreccio.

Secondo i calcoli, tra circa un ventennio, le costruzioni realizzate quest’anno cadranno, lasciando libere le querce e la struttura in tutta la sua magnificenza e imponenza. Non è solo un’opera simbolica vicina alla religione, il suo significato è soprattutto intimo, come luogo di conciliazione nel quale contemplare il rapporto diretto fra uomo e natura. Si tratta della terza cattedrale, le prime due, infatti, si trovano in Trentino a Borgo Valsugana e al Parco delle Orobie a Bergamo.

Photo Credit: Wikipedia.org

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