in ,

Cavalcavia crollato ad Annone, scontro Anas-Provincia su responsabilità: aperta inchiesta

Mentre sono ancora in corso i lavori di rimozione delle macerie del cavalcavia crollato ieri pomeriggio ad Annone, in Brianza, andati avanti ininterrottamente per tutta la notte, la statale 36 è ancora chiusa verso Lecco e il traffico è deviato lungo strade alternative. Nell’incidente è morto un uomo di 50 anni e 4 persone sono rimaste ferite. “Apriremo rapidissimamente una commissione d’inchiesta”, ha fatto sapere il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini, mentre la Procura di Lecco ha aperto un fascicolo di indagine ipotizzando i reati di omicidio colposo e disastro colposo.

Ancora non è stato rimosso l’autoarticolato, nel frattempo Anas e Provincia si scontrano in merito alla esatta ricostruzione della dinamica dell’incidente, soprattutto in relazione alle eventuali responsabilità per quanto accaduto. La Provincia di Lecco ha infatti evidenziato in un comunicato che la ricostruzione dei fatti fornita dall’Anas sul crollo del cavalcavia ad Annone Brianza “non collima con le informazioni sull’accaduto in nostro possesso”, esprimendo “cordoglio ai familiari della vittima e vicinanza ai feriti”.

L’Anas dal canto suo sostiene di aver dato ordine di bloccare il cavalcavia anche con “ripetuti solleciti a una immediata chiusura”“Dalle prime ricostruzioni dei fatti, il cantoniere Anas addetto alla sorveglianza del tratto della strada statale 36 al km 41,900, sul quale alle ore 17.20 è ceduto il cavalcavia n. 17 della strada provinciale SP49, già attorno alle ore 14.00, avendo constatato il distacco di alcuni calcinacci dal manufatto, ha disposto immediatamente la loro rimozione e la parzializzazione della SS36 in corrispondenza del cavalcavia. Subito dopo il cantoniere, in presenza della Polizia Stradale, ha contattato gli addetti alla mobilità della Provincia di Lecco, responsabile della viabilità sul cavalcavia, e li ha ripetutamente sollecitati alla immediata chiusura della strada provinciale SP49 nel tratto comprendente il cavalcavia”,

Secondo la ricostruzione di Anas, gli addetti della Provincia avrebbero richiesto un’ordinanza formale per l’ispezione visiva e diretta da parte del capocentro Anas, il quale si sarebbe attivato subito, “ma proprio mentre giungeva sul posto il cavalcavia è crollato”. Ad aggravare gli effetti del cedimento del viadotto, il fatto che “il Tir che è precipitato dal cavalcavia provinciale era un trasporto di bobine di acciaio il cui notevole peso non è al momento noto”.

Seguici sul nostro canale Telegram

Dove vedere Juventus – Napoli: orario diretta tv, streaming gratis Serie A

Lg U, Huawei Mate 9, Huawei Matei 9 Pro, Xiaomi M5S, iPhone 8, Samsung Galaxy S8: tutte le novità in arrivo