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Cavalli licenzia: tagliati 200 posti di lavoro a Milano

La crisi economica continua a farsi sentire e colpisce anche nomi celebri del mercato italiano e internazionale. Questa volta tocca alla famosissima griffe fiorentina: Roberto Cavalli. Alla base di questo drastico cambio di rotta ci sarebbe una riorganizzazione aziendale che conta di chiudere la sede di Milano e licenziare 200 dipendenti su 672 ai quali dà lavoro.

Nella nota che è stata diffusa proprio oggi, si legge: “Il progetto prevede una riduzione dell’organico a livello mondo di circa 200 dei 672 dipendenti complessivi e la chiusura della sede e dell’ufficio stile di Milano, con il trasferimento di tutte le funzioni a Osmannoro (provincia di Firenze)“. Sarà prevista anche un’altra manovra, ovvero la razionalizzazione della produzione, della rete retail e della logistica. L’amministratore delegato del gruppo Cavalli, Gian Giacomo Ferraris, ha infatti dichiarato: “L’industria della moda sta attraversando tempi difficili, dettati da una significativa contrazione dei consumi in diversi mercati chiave e da una sostanziale trasformazione delle dinamiche del settore. In questo contesto, solo i marchi iconici, con un modello di business coerente ed un’organizzazione efficiente saranno in grado di sopravvivere“.

Insomma, la crisi non lascia scampo proprio a nessuno e non sono solo i piccoli e medi imprenditori a risentirne. Con la chiusura della sede di Milano, dalla città lombarda se ne va anche un pezzo di storia. Ora il famoso brand Cavalli è alla ricerca di una via d’uscita, sperando di evitare un tracollo verticale che non lascerebbe vie di fuga. Ora sembra essere tutto nelle mani del manager Gian Giacomo Ferraris che recentemente è riuscito a riportare sulla retta via un altro famoso marchio italiano: Versace.

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