in

Cena in bianco 2014, l’unconventional (e social) dinner sbarca a Genova a settembre

Se il look total white è la vostra passione, segnatevi in agenda l’appuntamento con la “Cena in bianco”, l’unconventional dinner nata sui social network che ha come parola d’ordine l’eleganza. Per carità, si mangia, ma il cibo dovrete portarvelo da casa voi, così pure come il tavolo e le sedie.

vestiti in bianco cena in bianco Genova 2014

Dopo aver riscosso successo a New York e a Parigi, ed essere sbarcata a Torino, che proprio lo scorso giugno ne ha ospitato la terza edizione, a fine settembre sarà la volta di Genova, anche se ancora non è stata comunicata la data ufficiale.

La cena in bianco, così come indicato nel portale ufficiale, è un’occasione social che diventa portatrice di valori dalle grandi “E” che coniugano tradizione a modernità, ovvero Etica, Ecologia, Estetica, Educazione, Eleganza. Come funziona? L’evento è gratuito, ma bisogna partecipare ben attrezzati: i commensali, rigorosamente vestiti in bianchi, sono invitati ad armarsi di tavolini (quadrati, perché si possano unire agli altri), tovaglie e vettovaglie.

Così come indicato sulla pagina ufficiale di Facebook, per aderire all’appuntamento genovese bisogna inviare una mail cenainbiancogenova@gmail.com. Pare che i partecipanti siano già trecento, ed è aperto il toto-scommesse sulla location dell’evento: chi sarà ad ospitare il grande pic nic all’aperto, tra piazza San Lorenzo, il Porto Antico, Piazza De Ferrari o il lungomare di Corso Italia?

(fonte: La Repubblica; immagine tratta da Facebook)

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

nuovo iphone

Iphone slow: con l’uscita del nuovo iPhone i vecchi modelli rallentano, ecco perchè

ultime notizie roma

Nuovo stadio Roma, Tor di Valle: progetto bloccato per uno svincolo e non solo