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Cesare Prandelli come Marcello Lippi: incredibili curiosità di un fallimento

Il commissario tecnico dell’Italia Cesare Prandelli si è dimesso dopo la sconfitta ai Mondiali Brasile 2014 contro l’Uruguay che è costata l’eliminazione alla nostra Nazionale. Ieri era il 24 giugno ed era anche la panchina azzurra numero 56 di Prandelli. Ecco l’incredibile curiosità che lo lega al suo predecessore Marcello Lippi.

Mondiale Brasile 2014

L’allenatore Campione del Mondo nel 2006 ha lasciato anche lui dopo il fallimento della spedizione in Sudafrica, terminata con l’eliminazione nella fase a gironi. In quel gruppo c’erano Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. Due pareggi ed una sconfitta. Il ko e il conseguente addio al Mondiale era arrivato proprio con la Slovacchia: partita numero 56 di Lippi sulla panchina dell’Italia. Le stesse di Prandelli. Indovinate che giorno era? Era il 24 giungo 2010.

Coincidenze? Forse. Lippi è salito sul tetto del mondo nel 2006 e una confederation cup 2009 brutta e un mondiale 2010 pessimo. Parabola discendente. Come se fosse arrivato senza benzina dopo 56 partite. Al termine dello stesso numero di gare Prandelli è arrivato in finale ad un europeo (2012), terzo ad una confederation cup (2013) e fuori ai gironi mondiali ieri. Sempre dopo 56 partite. Il nuovo CT si metta l’animo in pace.

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