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Cesio, insegnante trovata morta in strada: prende piede la pista dell’omicidio

Morte Silvia Crosetto: è giallo sul decesso della professoressa trovata cadavere lo scorso 14 luglio 2018 al Passo del Ginestre Cesio, sul ciglio della strada. Inizialmente si è ipotizzato che sia stata investita e uccisa da un’altra auto, che dopo averla travolta non si è fermata facendo perdere le tracce. La vittima era una 44enne di origine torinese ed è trovata morta nel territorio comunale di Cesio, nell’Imperiese, da un’anziana coppia di Testico, che si trovava a passare in quella strada.

Silvia Crosetto è stata uccisa? Il giallo è ancora fitto

L’autopsia disposta dalla procura di Imperia ha tuttavia anche disposto accertamenti sui tabulati telefonici della vittima e sulle telecamere di sorveglianza della zona. si indaga per omicidio stradale. Quella che dunque sembrava una possibile morte naturale, con il susseguirsi degli accertamenti e con l’autopsia si sta trasformando in un possibile investimento. Il giallo però non è stato ancora chiarito. Al vaglio della magistratura gli ultimi contatti telefonici della donna e i filmati delle telecamere lungo la strada, anche a distanza di 20 km dal luogo del ritrovamento. Non si esclude infatti che la donna fosse in compagnia di qualcuno.

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CASO VANNINI ROBERTA BRUZZONE

Morte Silvia Crosetto: i dubbi della criminologa Bruzzone

Fanno bene gli inquirenti, a detta della criminologa Roberta Bruzzone, a non escludere alcuna pista ed indagare a 360 gradi. Il quadro lesivo riscontrato sul corpo della professoressa infatti non convince, secondo quanto espresso dalla nota criminologa sulle pagine del settimanale Giallo di questa settimana: a non convincere: “La donna avrebbe infatti una ferita alla schiena, una alla testa e altre sotto le ginocchia che non sarebbero compatibili con l’investimento da parte di una vettura ancora da individuare […] al momento ritengo non si possa escludere la pista omicidiaria” . Gli investigatori avevano pensato che la donna fosse potuta scendere dall’auto a causa di un malore che poteva averla uccisa. Ma le ferite riscontrate sul corpo hanno fatto escludere tale ipotesi. Quando è morta l’insegnante stava rincasando, dopo aver incontrato la madre ad Andora.

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