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Champions League, la situazione nei gironi F, G e H

Girone F

Il Bayern di Guardiola non fa sconti e schianta l’Olympiacos, mai in partita. Dopo 20 minuti si è già sul 3-0. Douglas Costa, al 9′, apre le marcature sfruttando una maldestra respinta dell’estremo difensore greco su una botta da fuori di Boateng. Poi è il solito Lewandowski a raddoppiare con un destro angolato, quindi il 3-0 è opera di Muller che sfrutta una sponda di Robben per chiudere i conti. I bavaresi di lì in poi amministrano il risultato e nonostante l’espulsione di Badstuber al 54′ per fallo da ultimo uomo su Ideye non concedono lo straccio di un occasione a Cambiasso e compagni. Anzi, anche in inferiorità numerica il Bayern gestisce e segna il quarto gol con l’ex juventino Coman, bravo a sfruttare l’ennesima disattenzione della difesa ellenica. Per il Bayern qualificazione e primo posto in tasca, l’ultima partita del girone contro la Dinamo Zagabria varrà solo per gli almanacchi essendo i croati ormai del tutto fuori dai giochi. L’Arsenal, infatti, rilancia le proprie possibilità di qualificazione vincendo 3-0 contro Pjaca e compagni. Apre le marcature Ozil su assist di Alexis Sanchez al 29′; quattro minuti più tardi è lo stesso Sanchez a raddoppiare, mentre nella ripresa è ancora il cileno a fissare il risultato sul 3-0 grazie a un pregevole assist del costaricano Joel Campbell. Ora la squadra di Wenger dovrà necessariamente vincere in Grecia con almeno due gol di scarto. Un impresa non impossibile, ma neanche delle più semplici.

Risultati

Bayern Monaco-Olympiacos 4-0

Arsenal-Dynamo Zagabria 3-0

Classifica

Bayern 12; Olympiacos 9; Arsenal 6; Dinamo Zagabria 3.

Girone G

Situazione completamente ribaltata nel girone del Chelsea di Mourinho. Il Porto fa harakiri e viene clamorosamente sconfitto in casa dalla Dynamo Kyev di Sergiej Rebrov: allo stadio do “Dragao” i ragazzi di Lopetegui si complicano la vita da soli disputando un primo tempo inguardabile, culminato con l’ingenuo fallo di Imbula su Rybalka che costa il penalty che puntualmente Iarmolenko trasforma. Nella ripresa i portoghesi tentano una reazione ma capitolano al 20′ quando Gonzalez raddoppia con la gentile collaborazione di uno sbadatissimo Casillas. Ai lusitani non riesce nemmeno di segnare il gol che avrebbe aumentato le chance di qualificazione, ora clamorosamente ridotte al lumicino in virtù di una differenza reti negli scontri diretti che vede i biancoazzurri – in caso di pareggio a Stamford Bridge all’ultima giornata- dietro sia agli ucraini che ai blues. Il Chelsea, invece, ha vita facile in quel di Tel Aviv: i “blues” si impongono 4-0 grazie alle reti di Cahill nel primo tempo e di Willian, Oscar e Zouma in una ripresa giocata in superiorità numerica grazie all’espulsione sul finire della prima frazione di Ben Haim. Salvo clamorosi colpi di scena la Dinamo Kyev ha la qualificazione in tasca, dovendo affrontare nell’ultima giornata proprio gli israeliani, mentre l’altro posto se lo contenderanno Chelsea e Porto con i ragazzi di Mourinho che avranno a disposizione due risultati su tre per passare il turno. Ma le sorprese in questo che è uno dei gironi più equilibrati dell’intera Champion’s sono sempre dietro l’angolo.

Risultati

Porto-Dinamo Kyev 0-2

Maccabi Tel Aviv-Chelsea 0-4

Classifica

Porto, Chelsea 10; Dynamo Kyev 8; Maccabi 0.

Girone H

Anche nell’ultimo girone di questa serata di coppa, non sono mancate le emozioni. Lo Zenit ottiene bottino pieno e centra la quinta vittoria in altrettante gare “matando” il Valencia con un gol per tempo. Al 14′ Shatov approfitta di uno svarione difensivo degli iberici e porta avanti i suoi, mentre nella ripresa ci pensa il solito Dzyuba a chiudere i conti. Nell’altra sfida ecco il vero colpo di scena di giornata: il Lione, passato prematuramente in vantaggio grazie a Ferri al 7′, si addormenta e si lascia rimontare dal Gent, una squadra tutto cuore ma con davvero poca qualità. Milicevic al 30′ approfitta di un bello schema su calcio da fermo per pareggiare, poi la partita ristagna stancamente sull’1-1 fino ad oltre il 90′, ma allo scoccare dell’ultimo minuto di recupero ecco spuntare a centro area Coulibaly che sigla il gol del sorpasso che consente ai belgi di proseguire il proprio cammino europeo. E che sia Europa League o ottavi di Champion’s dipenderà tutto dall’ultima sfida nella quale i belgi ospiteranno lo Zenit, mentre il Valencia sfiderà un Lione ormai tagliato fuori da qualsiasi tipo di discorso. Insomma il Gent dovrà battere la corazzata di San Pietroburgo, ma non è detto che Witsel e compagni non vogliano far fuori un cliente sicuramente più scomodo come il Valencia. Chi vivrà, vedrà.

Risultati

Zenit-Valencia 2-0

Lione-Gent 1-2

Classifica

Zenit 15; Gent 7; Valencia 6; Lione 1.

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