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Champions Legue, PSG-Chelsea 3-1: i limiti degli inglesi e i meriti dei parigini

Molto probabilmente era la sfida più equilibrata tra tutti i quarti di finale in programma in questa Champions League, ma il campo ha detto ben altro. Il Paris Saint Germain super in modo agevole il Chelsea di José Mourinho con un secco 3-1, grazie alle reti di Lavezzi e Pastore, oltre all’autorete di David Luiz, mentre per i Blues la rete ha portato la firma del giovane fenomeno Hazard, il quale ha realizzato un calcio di rigore portando la gara momentaneamente sull’1-1.

Zlatan Ibrahimovic e il suo incredibile gol con il ‘colpo dello scorpione’ (Video)

I londinesi, come ha ammesso lo stesso Special One al termine del match, ha mostrato i limiti che si sono visti anche nell’ultimo match di campionato, soprattutto a livello di fase offensiva. Con Eto’o indisponibile, il peso dell’attacco è stato affidato a Schürrle, non propriamente una vera punta, preferito addirittura ad un attaccante di ruolo come Fernando Torres, ormai ai margini del club e sempre più in ‘odore’ di cessione al termine della stagione (si parla dell’Inter). Nessun campione, quindi, nel reparto avanzato per Mou, che ha schierato comunque tanta tecnica e qualità con Oscar e lo stesso belga ex Lille.

Il PSG, dal canto proprio, ha mostrato l’incredibile qualità a disposizione del tecnico Blanc, nonostante i tre uomini (probabilmente) di maggior spicco abbiano ‘steccato’: Cavani e super Zlatan Ibrahimovic non hanno raggiunto la sufficienza. Ciò nonostante, i parigini hanno comunque avuto la meglio, grazie alla serata di grazie del Pocho Lavezzi, il migliore in campo. Ora al Chelsea servirà l’impresa per superare il turno, ma Mourinho non ha paura di niente e nessuno. Anche la gara di ritorno sarà sicuramente una sfida stellare.

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