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Che tempo che fa ospita il Premier Matteo Renzi

Un altro ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” è il Premier Matteo Renzi che esordisce con il bilancio dei suoi primi 300 giorni, simbolo delle modernizzazione e della necessità del cambiamento. Fazio dice che è difficile cambiare un Paese come il nostro e di rimando Renzi dice che l’atteggiamento giusto da tenere non è la rassegnazione. Quando si vede quello che è successo a Roma è difficile pensare ad un cambiamento, però bisogna ‘cambiare le regole’ non cedendo alla rassegnazione. Si passa a parlare del Canone Rai in bolletta e che verrà fatto nei tempi debiti. Parla anche di una Rai al servizio della scuola, oltre Rai Cultura o Rai Scuola, perché la Rai non può essere slegata dal resto e in mano ai segretari di partito. Il Premier si è emozionato per il disgelo Cuba-Usa. Ha parlato delle Olimpiadi e che ci sono stati molti mugugni perché se uno ruba bisogna punirlo, e no non fare più niente.

Ha chiesto anche ai magistrati di scrivere le sentenze e non i comunicati stampa perché se si dice che tutti rubano se ne avvantaggia chi ruba e così non va. Renzi poi parla delle ‘difficoltà’ del Fisco italiano dicendo che si deve smettere di pensare che lo Stato sia un nemico… Parla anche di Job Act dicendo che le forme contrattuali si riducono e sarò più facile avere un contratto a tempo indeterminato, costerà meno e cambierà anche quello che succede quando uno è licenziato. Dopo le riforme costituzionali e istituzionali, tra febbraio e la primavera si parlerà di Jus Soli, Civil Partnership e Terziario.

Si parla di Quirinale e fa presente che se non ci fosse stato Napolitano questo Paese sarebbe peggiore. Renzi dice che è pronto il bando per i direttori dei 10 maggiori Musei Italiani e verrà pubblicato il prossimo 9 gennaio sull’Economist, perché vogliono ‘i migliori’ per i Musei più belli del mondo. Il Premier passa anche a parlare del limite del 3% e pensa che chi lo ha votato ora si pente ma bisogna tener duro… L’Italia guarirà quando smetterà di avere paura. Dice anche che gli italiani le cose che devono fare le sanno fare senza bisogno dei soldi europei e alle 21 di ieri sera è partito il sito soldipubblici.gov.it e sapendo di doveva andare da Fazio l’ha fatto partire proprio in serata…Renzi ha la fama di essere uno di destra per i sindacati e di sinistra sulla privatizzazione dell’Ilva. E finisce dicendo che L’Italia delle schifezze la si combatte senza sconti e che i cittadini non devono perdere la speranza.

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Che tempo che fa ospita Gianni Minà che parla del suo Alì

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