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Chi è Riccardo Fraccaro: biografia e curriculum vitae del Ministro ‘Democrazia Diretta’

Poteva essere il nuovo Presidente della Camera, ma poi gli è stato preferito Roberto Fico. Adesso, invece, trova posto a Palazzo Chigi e dovrà curare i Rapporti con il Parlamento e la cosiddetta Democrazia Diretta. Parliamo di Riccardo Fraccaro, nuovo ministro del Governo Conte. Cosa sappiamo di questo profilo? Ecco tutto quello che c’è da sapere circa biografia, carriera politica e curriculum vitae.

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Chi è Riccardo Fraccaro: biografia e curriculum vitae

Riccardo Fraccaro, ministro dedicato al Rapporti con il Parlamento e Democrazia Diretta, è nato a Montebelluna il 13 gennaio 1981. Ha 37 anni compiuti da poco ed è all’interno del Movimento 5 Stelle da ormai otto anni, essendo entrato nel 2010. Fraccaro ha trascorso la sua gioventù a Riese Pio X, un paese della provincia di Treviso. Dopo il diploma, si è iscritto all’Università di Trento presso la facoltà di giurisprudenza e nel 2011 si è laureato in diritto internazionale dell’ambiente. Ha lavorato come dipendente di una Energy Service Company.

Riccardo Fraccaro attività parlamentari: il suo ruolo in politica

Alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 è stato candidato dal Movimento 5 Stelle come capolista alla Camera ed è stato l’unico deputato pentastellato eletto nella regione. Nel corso della XVII legislatura è stato eletto segretario dell’ufficio di presidenza. Per due anni, sino al 31 marzo 2015, è stato componente della I commissione permanente Affari Costituzionali. In seguito è passato alla XIV commissione permanente Politiche dell’Unione Europea. Dal 7 marzo 2016 è stato componente della commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. Inoltre, Riccardo Fraccaro ha presentato tre disegni di legge come primo firmatario: uno di questi, in materia di conflitti di interessi, è confluito in un testo unificato ed è stato in seguito approvato alla Camera, ma non al Senato.

Cosa pensa Riccardo Fraccaro della democrazia diretta

“È importante che si comprenda il ricco potenziale che la democrazia diretta racchiude in sé, non come contrapposta alla democrazia rappresentativa, ma complemento essenziale e decisivo per poter garantire la più ampia partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, che riguardano le questioni concrete più rilevanti per la comunità nazionale, regionale, provinciale e comunale.” ecco cosa pensa Riccardo Fraccaro della cosiddetta Democrazia Diretta.

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