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Chi era Elena Cornaro Piscopia

«Elena Cornaro Piscopia, chi era costei?», è la domanda che tanti si staranno ponendo oggi, soprattutto perché Google ha dedicato il doodle a lei, la prima donna a laurearsi in Italia e nel mondo. In occasione del 373esimo anniversario della nascita, che ricade proprio oggi 5 giugno 2019, il noto motore di ricerca ha pensato con quest’omaggio di stuzzicare la curiosità di milioni di utenti. Un personaggio meraviglioso, una donna incredibile quanto coraggiosa, di cui vogliamo raccontarvi la storia.

Chi era Elena Cornaro Piscopia, la prima donna laureata in Italia e nel mondo

Rampolla di una delle famiglie più in vista di Venezia (i Cornaro, o Corner), Elena Cornaro Piscopia nacque nel capoluogo veneto il 5 giugno 1646 da Giovan Battista Cornaro e Zanetta Boni. Proprio il padre, resosi conto dell’intelligenza della figlia e della sua curiosità verso gli studi, assecondò la sua attitudine, affidandola a insegnati prestigiosi, come i teologi Giovanni Battista Fabris e Felice Rotondi, il latinista Giovanni Valier, il grecista Alvise Gradenigo e il rabbino Shemel Aboaf. Una bambina prodigio: Elena Cornaro Piscopia imparò il greco, il latino, il francese, l’inglese, lo spagnolo, matematica, astronomia, filosofia e teologia. Sapeva poi suonare il clavicembalo e il clavicordo, uno strumento musicale a corde, molto diffuso all’epoca, e ancora l’arpa e il violino. Visti i risultati eccellenti, il padre chiese all’Università di Padova di assegnare alla figlia, molto nota a tutti gli studiosi italiani, la laurea in teologia, disciplina assai amata dalla giovane. Purtroppo l’uomo ricevette un rifiuto da parte del vescovo della città e dal cancelliere dell’ateneo Gregorio Barbarigo, che riteneva «uno sproposito dottorar una donna». A detta di questi una concessione del genere avrebbe ricoperto di ridicolo l’Ateneo di Padova. Che fare? Come andò a finire? Si giunse ad un compromesso: Elena si laureò in filosofia il 25 giugno 1678, a 32 anni, ma non le fu mai concesso, essendo donna, di esercitare l’insegnamento.

Dopo Elena Cornaro Piscopia, Laura Bassi si laurea nel 1732

Un successo comunque. Il giorno della discussione della tesi, vista la sua fama, accorsero in tanti: studiosi, ricercatori, letterati proveniente da ogni parte del mondo, tant’è che la prova venne sostenuta non in facoltà, ma nella cattedrale. Un episodio significativo per la storia del nostro paese e soprattutto una piccola grande conquista per le donne. Elena di salute cagionevole morì a Padova a soli 38 anni, il 26 luglio 1684, la la sua vita ha davvero significato una prima tappa per i diritti delle donne. Dopo di lei il buio, poi cinquant’anni dopo Laura Bassi riuscì a mettere piede in un’università italiana e a laurearsi nel 1732. Quest’ultima è stata la prima a intraprendere una carriera accademica e scientifica e soprattutto la prima al mondo ad ottenere una cattedra universitaria.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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