in

Chi l’ha visto? anticipazioni puntata 18 febbraio 2015: processo Ilaria Alpi e il mistero della morte di Luigi Tenco

Dal processo per l’omicidio della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi, al mistero che avvolge la morte di Luigi Tenco. Ecco di cosa parlerà domani sera, mercoledì 18 febbraio 2015, Federica Sciarelli all’interno della nuova puntata di Chi l’ha visto?, il programma di servizio di Rai 3 in onda dalle 21:05 circa, subito dopo Un Posto al Sole.

A Chi l’ha visto?, domani sera, parlerà il supertestimone del processo per l’omicidio di Ilaria Alpi e dell’operatore della Rai Miran Hrovatin. Ahmed Ali Rage, soprannominato Jelle, irreperibile per l’Italia, ha raccontato all’inviata del programma di Rai 3  che gli italiani avevano fretta di chiudere la questione riguardante i due connazionali e così, per poter trovare subito un capro espiatorio, gli hanno promesso denaro in cambio di una sua testimonianza. Quale testimonianza? Jelle avrebbe detto che gli fu chiesto di accusare un somalo del duplice omicidio tanto che, nel pieno rispetto dei patti, a quel punto lui indicò al pm Ionta il giovane Omar Hashi durante uno degli interrogatorio. Cosa accadde dopo? Jelle non completò la deposizione e scappo via rendendosi irrintracciabile, ma Omar Hashi  fu arrestato e condannato all’ergastolo. In carcere ci sarebbe dunque un innocente? Da questo racconto sembrerebbe proprio di sì e secondo la trasmissione molti depistaggi avrebbero finito per inquinare tutto e manomettere gravemente la verità. Al fianco di Federica Sciarelli, giornalista e conduttrice di Chi l’ha visto? vi sarà la mamma di Ilaria Alpi che ha sempre sostenuto l’innocenza dell’uomo arrestato per l’omicidio della figlia e chiesto che venisse assicurato alla giustizia il vero colpevole.

Successivamente la trasmissione si occuperà anche, a pochi giorni dalla chiusura di Sanremo 2015, di qualcosa che accadde, sempre al Festival, anni fa. La morte di Tenco è ancora avvolta nel mistero. Un vero e proprio giallo irrisolto. Quelli che gli americani definirebbero un perfetto cold case. Un colpo di pistola nella stanza d’albergo portò gli inquirenti a dire che  si trattasse di suicidio, ma la pistola nella stanza spuntò fuori successivamente. Come poteva essere possibile?

mattarella consultazioni 22 maggio 2018

Crozza a diMartedì, copertina del 17 febbraio 2015: Isis, Matteo Renzi e Matteo Salvini (video)

gli hacker contro le banche

Virus informatico spia i computer di 30 Paesi, Isis ancora una volta nel mirino degli hacker