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Chioggia spiaggia fascista, indagato il gestore del Lido per apologia del Fascismo: la rabbia di Salvini

Spiaggia fascista a Chioggia, indagato il gestore del Lido Punta Canna, dopo la vicenda dei cartelloni coperti di rimandi al fascismo che sono valsi una denuncia per apologia al gestore Gianni Scarpa, che ora sarebbe iscritto nel registro degli indagati nell’ambito del fascicolo aperto dalla procura di Venezia. Mentre si valuta anche il licenziamento del gestore, pur precisando che “la gente rideva e scherzava leggendo i suoi cartelli”, affissi da tre anni dall’uomo in maniera “folcloristica e goliardica”, dall’altro non mancano le dimostrazioni di solidarietà.

>>> Il caso della spiaggia Fascista <<<

Su Facebook, ad esempio, è nata la pagina “Io sto con Gianni Scarpa di Playa Punta Canna” con  5.499 mi piace. Attestati di solidarietà per Gianni Scarpa anche da parte del mondo della politica.  Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, si è detto a disposizione per un’eventuale difesa legale e ha espresso la voglia di andare a trovarlo a Chioggia, mentre Sinistra Italiana ha annunciato un sit in per oggi davanti allo stabilimento.

“Con assassini, clandestini e scippatori in giro, l’Italia decide di processare le idee. Pazzesco, lasciate lavorare in pace la gente!” Così commenta Matteo Salvini, leader del Carroccio, sulla sua pagina Facebook.

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