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Christopher Michel, 7 buoni consigli per diventare un imprenditore di successo

Huffing Post America ha svelato i 7 consigli per avere successo nel campo imprenditoriale. E’ Christopher Michel, imprenditore di successo, che ha alle spalle due exit (due startup di sua proprietà sono state acquistate da Monster.com, famoso sito di recruiting), attraverso un’intervista, a spiegare come un giovane che si affaccia a questo ampio mondo dovrebbe comportarsi per raggiungere il successo. Michel, attualmente, gestisce un fondo di investimenti: si chiama Nautilus Ventures, nato nel 2008.

Andiamo a vedere i 7 consigli nel dettaglio per i nuovi imprenditori:

1) “Chi non rischia non vince!”. L’imprenditore deve saper prendere dei rischi. “In fondo, se credi in una cosa, e sai trasmetterla agli altri, prima o poi tutti riusciranno a vederla” scrive Michel.

2) Crederci fino in fondo. “Le difficoltà non tarderanno ad arrivare e solo chi ha fiducia e passione, la spunta”. La differenza tra gli startupper di successo e tutti gli altri, sta nel continuare a crederci sempre e comunque.

3) E’ tenace. “Quando proponevo le mie idee a molti investitori molti mi dicevano che la mia idea non avrebbe avuto successo. Portare avanti idee innovative richiede uno sforzo spesso sovraumano e possono farlo solo coloro che credono che la loro affermare la propria idea sia la cosa più importante della loro vita”.

4) Costruisce una cultura aziendale. “Quando un Ceo costruisce una cultura aziendale, può fare tutto. Ha costruito una macchina che funziona in automatico”. Molti imprenditori non riescono a creare un collante tale per indirizzare tutti i dipendenti verso lo stesso traguardo.

5) È concentrato sui risultati. “È facile per uno startup portare avanti attività che hanno buoni risultati. Difficile è scegliere quelle capaci di fare la differenza”. Prima di fare qualsiasi cosa, bisogna chiedersi: “Facendo questo, darò un vantaggio alla mia azienda, venderò di più, offrirò un servizio migliore ai consumatori? Perché, a volte, le buone idee non bastano.

6) È un buon leader e ispira fiducia. «Lo si diventa solo se sei un esempio di onestà e impegno e se sai valutare, apprezzare il lavoro dei tuoi dipendenti. Non basta dare loro un ufficio carino o una buona paga. Perderai le loro energie se non impari a dare loro continui stimoli per migliorare».

7) Sa mostrare le sue mancanze e chiedere consigli. «Tutti devono sentirsi in dovere di darti dei feedback sul tuo lavoro. Questa è la cultura aziendale giusta che ti permette di far fare il salto di qualità alla tua startup». L’imprenditore deve avere una buona dose di umiltà e, quindi, mostrare di non sapere e accettare consigli da chiunque (dipendenti, familiari, ecc.).

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