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Cibi per l’intelligenza: ecco i cibi che fanno diminuire il QI

L’intelligenza legata al cibo non è più un qualcosa di teorico, ma da recenti studi sembra davvero che determinati alimenti possano stimolare l’attività intellettuale, così come altri possono anche andarla a ridurre.

Infatti molto spesso bisognerebbe fare attenzione a quelli che sono i cibi che possono letteralmente annientare il nostro cervello in caso di consumo prolungato: per iniziare a fare una lista di alimenti sconsigliati, possiamo partire dall’alcool, le cui percentuali di consumo, specialmente tra i giovani sono in larga diffusione. Infatti l’alcool provoca annebbiamento, effetto che certamente non provoca benefici per il nostro sistema nervoso, ma bensì con un consumo prolungato di sostanze contenenti etanolo e altri tipi potrebbe effettivamente creare danni.

cervello

Ma non solo, infatti bisogna stare molto attenti anche al cosiddetto “junk food”, ossia il cibo spazzatura capace, secondo quanto rivelato da uno studio dell’Università di Montreal di alterare le sostanze chimiche che partono dal cervello, e in particolare una, la dopamina, la sostanza chimica responsabile del piacere: infatti un consumo prolungato ed assiduo di questi cibi, tra cui rientrano anche fritture di scarsa qualità può portare ad ansia e depressione a causa della ridotta o alterata produzione della dopamina.

Attenzione va rivolta anche ai cibi precotti o modificati, poiché possono causare anche gravi malattie a carico del sistema nervoso: anche le sostanze dolci, oltre che ad avere effetti negativi per la nostra linea, può causare anche disfunzioni cerebrali, e problematiche legate alla memorizzazione e all’apprendimento.

Concludiamo con la nicotina, il maggiore responsabile della dipendenza dal fumo: la sua eccessiva concentrazione nel sangue può andare a ridurre la portata dei capillari ed alterare la comunicazione del cervello ad altre parti del corpo mediante neurotrasmettitori.

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