in ,

Cina, alcolista a 2 anni: il caso di Cheng Cheng, assiduo bevitore di birra

Cheng Cheng è un bimbo di Pechino che, a soli 2 anni, è già un assiduo bevitore di birra. I medici che lo hanno visitato temono che l’alcol gli abbia provocato dei danni cerebrali. Il piccolo, infatti, presenterebbe già i sintomi dell’astinenza tipica degli alcolisti, seguiti da tremori e sbalzi d’umore.Birra

La segnalazione alle forze dell’ordine è giunta dopo la diffusione in Rete di una foto che ritrae il piccolo bevitore, attaccato ad una bottiglia, mandar giù la birra a grandi sorsi. Immediatamente è scattata la denuncia per i genitori, i quali hanno replicato alle accuse dicendo che il piccolo si lamenta e piange se non beve la birra, preferendola di gran lunga al latte. “I suoi occhi sono sempre sulle bottiglie di alcol”, ha addirittura affermato la zia del piccolo alcolista.

Prima di Cheng Cheng, un altro minore anni fa fu protagonista di una storia simile: una bambina di tre anni, definita la più giovane alcolista di Inghilterra, che beveva le bevande alcoliche dei genitori che trovava in casa. La piccola a lungo andare sviluppò un serio problema di dipendenza da alcol, arrivando ad ubriacarsi 3-5 volte alla settimana.

Anticipazioni Il segreto mercoledì 25 giugno: il matrimonio di Pepa e Tristan

mondiale

Mondiale Brasile 2014: Grecia-Costa d’Avorio 2-1 risultato finale, ellenici qualificati