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Cina: due esplosioni devastano la città di Tianjin, almeno 44 morti e 520 feriti

Una devastante esplosione ha colpito la città portuale di Tianjin nel nord della Cina. Le esplosioni sono avvenute ieri sera verso le 23.30 nella zona industriale della metropoli che dista un centinaio di chilometri da Pechino.

Le deflagrazioni sarebbero partite da un magazzino di esplosivi e l’intera zona industriale della città si è trasformata in una palla di fuoco, come raccontato da una testimone di 27 anni:”«La palla di fuoco era enorme, alta un centinaio di metri». L’enorme esplosione è stata avvertita in tutta la città, che conta 15 milioni di abitanti. Molti, dalla potenza del boato, avevano pensato ad un terremoto.

Secondo l’agenzia sismica cinese le due esplosioni sarebbero state pari alla forza di 3 e 21 tonnellate di tritolo. Secondo alcune agenzia di stampa cinese la compagnia, proprietaria dei magazzini, sarebbe la Tianjin Dongjiang Port Rui Hai International Logistic. L’azienda, fondata nel 2011, trasporta materiale chimico da e per il porto di Tianjin. Un episodio che getta luce e ombre sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, spesso soprasseduta, per lasciare posto a profitti.

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