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Cinema: studio conferma che la pirateria aiuta le piccole produzioni a crescere

Megaupload.com è stato un sito mondiale, attualmente oscurato, che consentiva ogni giorno a milioni di persone di scaricare quantità enormi di film messi online in maniera illegale.

I ricercatori tedeschi e danesi hanno ipotizzato che se davvero Megaupload avesse danneggiato così tanto l’industria del cinema, teoria giustamente sostenuta dai produttori, allora i ricavi dovuti alle vendite dei biglietti sarebbero dovuti aumentare non appena il sito fosse stato oscurato. In realtà lo studio afferma che solo in parte c’è stato un recupero di vendite, soprattutto sui nuovi episodi di saghe più famosi. Ma se film molto famosi ed ovviamente più pubblicizzati hanno incassato di più, la medesima cosa non si è verificata per i film meno promossi e realizzati con produzioni più economiche. In molti casi, questi tipi di film hanno perso qualcosa rispetto a come andavano le cose prima, quando Megaupload non era stato ancora oscurato.
pirateria


Ovviamento il risultato della ricerca non certifica al 100% la teoria dell’andamento degli incassi, anche se risulta essere convincente. Caitlin Dewey sul sito del Washington Post spiega: “Il passaparola e la notorietà ricevuta grazie alla visione illecita online è un mezzo di promozione prezioso per i film piccoli che hanno poche e a volte nessun’altra occasione di promozione, al contrario delle grandi produzioni più pubblicizzate la notorietà acquisita attraverso i siti pirata è superflua e ridondante”.

La contro risposta arriva da uno studio ondotto dalla Carnegie Mellon University che ha scoperto che le vendite digitali nei paesi in cui Megaupload era popolare, sono aumentate dopo la chiusura del sito.

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