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Cioccolatino “Isis”: nome infelice causa brusco calo di vendite per azienda italo-svizzera

Brusco calo delle vendite per un’azienda italo-svizzera che produce cioccolatini ed ha scelto di chiamarsi “Isis”. Una scelta di marketing alquanto scomoda, visto che il nome del brand fa da inevitabile rimando ai terroristi jhiadisti dello Stato Islamico, sempre al centro della cronaca per le atroci esecuzioni compiute ai danni di ostaggi occidentali.

L’azienda, fondata nel 1923, fino a un anno fa si chiamava “Italo Suisse”, e poi scelse di rinnovarsi, cambiando nome. “Se avessimo saputo che c’era un’organizzazione terroristica con lo stesso nome, non lo avremmo mai scelto” – ha detto Desiree Libeert, responsabile del marketing – “Alcuni clienti stranieri ci hanno poi detto di non poter più mettere in vendita il nostro cioccolato a causa delle associazioni negative fatte dai consumatori”.

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