in ,

Cisgiordania rogo in casa, morto neonato palestinese: per Netanyahu è terrorismo

Un bambino palestinese di soli 18 mesi è morto nella notte durante un incendio doloso appiccato nella abitazione in cui viveva con i genitori, nel villaggio di Duma, vicino a Nablus, in Cisgiordania. A nulla sono valsi i tentativi del padre e della madre di metterlo in salvo dal rogo. La coppia e un secondo figlio, scampati alle fiamme, sono stati ricoverati per le gravi ustioni riportate.

Sulle pareti esterne della abitazione sono state trovate le scritte in ebraico  “Vendetta” e “Viva il Messia”, e la stella di David. Ignoti i responsabili del gesto, anche se è ipotizzabile che si tratti di una ritorsione messa in atto da coloni ebrei per l’uccisione di un altro colono avvenuta circa un mese fa nella stessa zona.

“Sono sconvolto da questo terribile crimine. Si tratta di terrorismo a tutti gli effetti. Israele mantiene un atteggiamento ferreo contro il terrorismo, quali che ne siano gli autori”, con queste parole ha commentato la tragica notizia il premier israeliano, Benyamin Netanyahu.

 

Nablus, Cisgiordania – Image credits: Shutterstock

barbara d'urso domenica live anticipazioni

Domenica Live anticipazioni: Barbara d’Urso scatenata nel backstage

aldo palmeri e alessia cammarota si trascurano

Uomini e Donne gossip, Aldo e Alessia si trascurano per il figlio: problemi in vista?