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Città di Castello, donna uccisa a coltellate: arrestato il figlio 21enne

Ieri sera i carabinieri hanno tratto in arresto Federico Bigotti, il figlio 21enne della donna che la mattina del 28 dicembre è stata uccisa a coltellate all’interno della sua abitazione, sita a Città di Castello, vicino Perugia.

Il giovane, da subito fortemente indiziato e iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario aggravato, dopo l’accaduto aveva raccontato ai carabinieri, mentendo, di aver assistito al suicidio della madre, Anna Maria Cenciarini casalinga di 55 anni, che a suo dire si sarebbe inferta da sola le coltellate mortali al collo e al torace.

Ma la verità era un’altra: madre e figlio prima della tragedia avrebbero avuto l’ennesima lite, sfociata nel delitto che tutti conosciamo. Federico Bigotti si trovava a casa del fratello 28enne, ieri sera 3 gennaio, al momento dell’arresto: è stato condotto nel carcere di Perugia ed ora è accusato anche di maltrattamenti in famiglia. Il 21enne dopo l’orribile delitto si era dilettato a pubblicare selfie sorridenti sui suoi profili Facebook e Instagram, non lasciando intravedere alcun segno di sofferenza o pentimento per quanto appena accaduto, ma solo sorrisi.

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