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Clamoroso: Mediaset dice di no al docufilm di Matteo Renzi

Arriva da Mediaset un clamoroso «schiaffo» al docufilm di Matteo Renzi. Le riprese dedicate alla città di Firenze, con l’ex premier nelle inedite vesti di Cicerone, dovrebbero iniziare comunque martedì 21 agosto. Proprio alla vigilia dei primissimi ciak, l’accordo con la casa di Berlusconi salta. E ora Lucio Presta, produttore del docufilm, punta sulla notorietà del leader del Pd.

Un progetto, quello di Renzi, che nasce per combattere «la demagogia, il qualunquismo e la paura», come ha chiarito lui stesso in una recentissima un’intervista. L’idea è quella di valorizzare il patrimonio artistico del capoluogo toscano. Un obiettivo non semplice: raccontare le bellezze di Firenze è per Matteo Renzi un’operazione, prima di tutto, politico-culturale. «Bellezza contro odio, apertura contro protezionismo, Rinascimento contro oscurantismo» ecco cosa sarà il docufilm, parola di Matteo Renzi. Una scelta alternativa se vogliamo, un modo per contrastare il populismo dilagante. Una frecciatina a Matteo Salvini, esponente della Lega, e Luigi di Maio, leader del M5s?

Dopo il rifiuto di Mediaset, il produttore Lucio Presta e Matteo Renzi, che non è solo ideatore, ma sarà anche protagonista di questo docufilm, non si danno per vinti. Così si punta a vendere il prodotto a Netflix e «alle principali piattaforme internet a livello internazionale». Firenze, si sa, è infatti apprezzata in tutto il mondo, tra le città più visitate. Matteo Renzi, dunque, si dice ottimista.

Il no di Mediaset non influenzerà il regolare inizio delle riprese. Come si legge sul Corriere della sera, la produzione ha già fissato la scaletta nel dettaglio. Si inizierà martedì prossimo a partire dalle 18 da piazza Duomo che sarà in parte inaccessibile ai pedoni. Successivamente le riprese verranno fatte nella cattedrale. Il giorno successivo il set si sposterà a Palazzo Medici Riccardi, edificio che il leader conosce molto bene: da lì infatti è cominciata la sua carriera politica. Altri luoghi simbolo della città medicea verranno poi raccontati nelle successive puntate: dal Corridoio Vasariano a Palazzo Pitti, da Santa Croce a Santa Maria Novella.

 

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