in

Claudio Marchisio racconta il suo dramma personale: «Stavo già male e non lo sapevo…»

L’ex centrocampista della Juventus Claudio Marchisio si è raccontato a 360° in un’intervista pubblicata ieri sulla Gazzetta dello Sport. Il “principino” ha svelato cosa si nasconde dietro la fine anticipata della sua carriera a soli 33 anni: «Già dall’anno scorso incominciavo a capire che non sarebbe stato facile uscirne, mi sono infortunato ma stavo già male e non lo sapevo. Mi sono ritrovato con il menisco fuori dal ginocchio, ci giocavo sopra perché pensavo fosse un dolore accettabile…», ha spiegato l’ex calciatore, che con la Vecchia Signora ha vinto sette campionati di Serie A consecutivi, uno di Serie B, tre Supercoppe italiane e quattro Coppe Italia consecutive.

Claudio Marchisio

«Conte ci ha toccato nell’orgoglio, arrivò alla Juve e disse: ‘È da due anni che fate schifo…’»

Nel dettaglio Claudio Marchisio ha voluto raccontare il suo dramma personale: «Quest’operazione l’ho dovuta fare rischiando una protesi al ginocchio a quarant’anni. Quando cominci a vedere determinati conti non puoi solo più pensare al calcio, ma anche alla tua vita. Poi sapevo che non avrei mai potuto indossare un’altra maglia in Italia, avrei dovuto cercare una sistemazione all’estero, sapendo di giocare soltanto forse un anno…», ha dichiarato il 33enne, che ha poi rivelato un retroscena inedito su Antonio Conte, attuale tecnico dell’Inter: «Ci ha toccato nell’orgoglio. Arrivò e ci disse: ‘È due anni che arrivate settimi, è due anni che fate schifo. Quindi qua o si pedala o si va via’. Ci ha spinto a metterci alla prova, ad aver voglia di guadagnarci le vittorie. Lui e Deschamps sono quelli che mi hanno cambiato tanto. Deschamps è stato allenatore della Juve in un periodo difficilissimo…».

Qualche critica e suggerimento all’attuale Juve

Marchisio ha parlato pure della Juventus di questa stagione: «Il gioco di Sarri non è tanto diverso da quello di Allegri. Ma credo comunque che ci voglia tempo per un allenatore che arriva in un contesto molto diverso rispetto alle squadre che ha allenato prima. In una squadra come la Juventus, che ha degli obiettivi importanti, devi essere sempre lassù, non conta alla fine in che modo, l’importante è essere sempre lì e la Juve comunque anche ora è lì. Credo che Sarri col tempo riuscirà a trovare una quadra definitiva e per la Juventus, come per le grandi squadre, la quadra deve arrivare a febbraio-marzo». L’ex calciatore non ha risparmiato qualche critica e si è sentito di dare un consiglio di mercato: «Io sono convintissimo che il centrocampo sia quello che decide il livello di una squadra, è l’unico settore dove tu devi essere presente in qualsiasi fase di gioco ed è il reparto che fa da collante. Se non c’è un buon centrocampo una squadra fa molta più fatica e anche quest’anno, al di là del cambio dell’allenatore, credo che alla Juventus qualcosa a centrocampo manchi. Lo si vede soprattutto dai gol in più presi rispetto all’anno scorso!». 

Claudio Marchisio avverte: «L’Inter sta facendo un percorso con un allenatore molto preparato…»

Per Marchisio la Juve ha qualcosa da temere, l’avversario da tenere d’occhio è l’Inter: «La superiorità in campo della Juve la si può leggere dai nomi, dall’esperienza e dal costo dei cartellini di alcuni giocatori. Ma non vuol dire niente, il bello dello sport è proprio che a differenza di altri mondi, c’è sempre l’aspetto emotivo, di gruppo, di squadra. C’è il sacrificio e la voglia di vincere. L’Inter sta facendo questo percorso con un allenatore molto preparato, capace di integrare bene i nuovi in un contesto in cui si stava sgretolando tutto quanto. È riuscito ad amalgamare bene un gruppo che in realtà, a parte due o tre giocatori, è lo stesso degli ultimi anni. È lì che si capisce quando un leader riesce a cambiare un gruppo!». 

Claudio Marchisio

leggi anche l’articolo —> Claudio Marchisio rapina nella sua villa a Vinovo: notte di terrore

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Anna Tatangelo

Anna Tatangelo Instagram, senza pantaloni e il pullover non copre tutto: «Ci fai impazzire»

lorella boccia rivelo

Lorella Boccia torna con “Rivelo” e il decolleté ‘non sta nella pelle’: «Tutta salute!»