in , ,

Coco Chanel: la stilista dell’emancipazione femminile

Per chi scrive di moda, parlare di Coco Chanel è come dover riassumere l’intera Divina Commedia in un tema di due pagine. La storia di Coco Chanel è l’inizio di tutto, è l’esplosione dell’innovazione nei canoni dell’austerità e dell’eleganza, è la donna che cambia grazie a ciò che indossa, che si emancipa e si avvia indossando le creazioni Chanel a prendersi i propri diritti. Gabrielle Bonheur Chanel era una donna dell’Ottocento ma racchiudeva in sé tutto quello che da lì a qualche decennio avrebbe conquistato il genere femminile: fiducia in se stessa, autonomia, imprenditorialità, libertà nella propria vita privata, ma soprattutto fu forse una delle prime a scegliere il proprio lavoro invece che l’amore, quello per Boy Capel, il cui legame secondo molti è racchiuso nell’intreccio delle due C del loro della casa di moda.

“Non era una sarta, ma una creatrice di moda” scrive Sofia Gnoli nel testo Un Secolo di Moda Italiana; ‘Per prima cosa io non disegno’ ripeteva: ‘non ho mai disegnato un vestito. Adopero la mia matita solo per tingermi gli occhi e scrivere lettere. Scolpisco il modello, più che disegnarlo. Prendo la stoffa e taglio. Poi la appiccico con gli spilli su un manichino e, se va, qualcuno la cuce. Se non va la scucio e poi la ritaglio. Se non va ancora la butto via e ricomincio da capo… In tutta sincerità non so nemmeno cucire’.” Coco Chanel probabilmente non aveva bisogno né di disegnare né di cucire, tutto era nella sua testa e tutto poteva essere rappresentato direttamente con la stoffa.

Coco Chanel guardando il mondo si ispirava per le proprie creazioni e portava dettagli di quello che vedeva sui propri abiti e accessori ma soprattutto colse la sua più grande occasione, quella di dare comodità e semplicità alle donne che dovevano lavorare al posto dei propri uomini, chiamati al fronte per la Prima Guerra Mondiale. Questo momento storico cambiò radicalmente il modo di essere e vestire delle donne e Coco Chanel diede loro esattamente quello di cui necessitavano per intraprendere il loro cammino di indipendenza dalle gonne e dai bustini della Belle Epoque: anche quando gli uomini tornarono dal fronte, le donne anche grazie a Coco Chanel, non erano più disponibili a tornare indietro. Dal tubino nero alla gonna sotto il ginocchio senza dimenticare i pantaloni femminili e l’utilizzo del jersey, Coco Chanel ha posto tutte le basi per le donne di oggi.

Villarreal Roma probabili formazioni

Roma – Udinese: probabili formazioni e ultime news, 1a giornata Serie A

Sassuolo Stella Rossa Ivan Bogdanov, sei anni dopo torna il “Terribile” che terrorizzò il Ferraris