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Coliche neonato, ecco cosa fare e come calmare il nostro bambino

Le coliche del neonato sono un argomento che suscita interesse e preoccupazione nei neogenitori. Sapere cosa fare e come calmare il nostro bambino è utile per essere pronti quando si manifestano. Il pianto del bambino, con il contorcersi del corpo non è sempre da attribuire al dolore che prova per la sua incapacità di eliminare l’aria in eccesso nell’intestino. Infatti, è uno strumento che utilizza per rilassarsi, per esprimere dei bisogni o ancora per comunicare le sue emozioni.

Il pianto da coliche gassose è solitamente differente ed esistono degli elementi che possono aiutarci a identificarlo. Rifiutare il latte, piangere incessantemente, piegare le gambe sulla pancia, i rumori dell’intestino sono tutti segnali attribuibili al problema. Inoltre, le crisi dolorose solitamente hanno maggiore frequenza la sera o il pomeriggio, dopo alcune ore dalla poppata. Gli studi condotti non hanno ancora individuato una specifica causa del disturbo. Alcune delle ipotesi sono: la possibile presenza di allergie o intolleranze alimentari ai cibi mangiati dalla madre o al latte materno, l’immaturità gastrointestinale che non permette un’adeguata eliminazione dell’aria in eccesso o lo stato di tensione e ansia dei genitori. Un atteggiamento calmo e sereno di madre e padre nell’affrontare i momenti di stress è un fattore fondamentale per la crescita del bambino, un valido aiuto anche per calmare il neonato durante le coliche.

Una stanza con luce soffusa, una musica rilassante in sottofondo può essere l’ambiente ideale per raggiungere lo scopo. Tra le cose da fare per alleviare il dolore del piccolo, un buon rimedio è il massaggio circolare, sulla pancia o sulla schiena che favorisce l’espulsione dell’aria dall’intestino. Il cambiare posizione spesso è un eventuale metodo che può dare risultati positivi, una delle posizioni efficaci è appoggiarlo sull’avambraccio a pancia in giù e cullarlo. E’ bene dopo ogni poppata assicurarsi che il neonato faccia il ruttino per liberarsi dell’eccessiva aria ingerita. L’esposizione a suoni ripetitivi e ritmici, rumore bianco, possono calmare il bambino, infatti, secondo alcune ricerche il loro ascolto ricorda al piccolo l’atmosfera che viveva nel grembo materno.

Photo credit: Alexey Losevich/shutterstock

 

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