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Cologno Monzese scheletro umano nel bosco: è di Francesca Benetti scomparsa nel 2013?

Trovato uno scheletro umano intero nella boscaglia nella periferia di Cologno Monzese, alle porte di Milano. Al momento non è ancora chiaro se appartenga ad un uomo o una donna, l’esito delle analisi, in corso presso l’Istituto di medicina legale di Milano, arriverà solo tra diversi mesi. 

A fare il macabro ritrovamento un gruppo di amici che stavano facendo una passeggiata con dei cani proprio in quella zona. Dopo la segnalazione sul posto sono immediatamente giunti i carabinieri di Sesto San Giovanni e la Squadra Rilievi dei carabinieri Gruppo Monza.

Tanti gli interrogativi al momento: quell’individuo è morto lì dove è stato ritrovato oppure qualcuno l’ha trasportato, già senza vita, dopo un possibile omicidio? Lo scheletro è stato rinvenuto sul terreno e apparterrebbe ad un uomo (o donna) morto sicuramente oltre un anno fa. Da un primo superficiale esame del medico legale sembra non siano state evidenziate tracce di violenza né di occultamento. Lo scheletro infatti non sarebbe stato sotterrato.

L’ipotesi caldeggiata al momento – finora suggestiva in quanto priva di riscontri oggettivi – quella secondo la quale quei resti umani potrebbero appartenere a Francesca Benetti, l’insegnante colognese di 54 anni scomparsa il 4 novembre 2013 nel Grossetano, dove abitava da circa un anno. Proprio pochi giorni fa per l’omicidio della donna la Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per Antonino Bilella, il fattore 71enne della Villa Adua a Potassa di Gavorrano, di cui la donna era proprietaria e dove l’agricoltore lavorava. Nonostante la condanna alla pena massima, il corpo di Francesca Benetti non è stato mai trovato dagli inquirenti.

 

 

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