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Coltivare frutta e verdura bio con un kit “fai da te” anche in città con Impact Farm

Coltivare frutta e verdura biologiche anche in città può sembrare un sogno ma è ora possibile grazie ad Impact Farm, la prima serra “fai da te” che garantisce vegetali bio anche nelle città più caotiche e inquinate: il primo esperimento a Copenaghen.

L’idea di innovazione viene spesso legata alle tecnologie o al web ma, spesso, molte soluzioni innovative riguardano la quotidianità: è questo il caso di Impact Farm, una serra racchiusa in un kit “fai da te” che permette di coltivare frutta e verdura biologiche anche in città. Ma come funziona? Disegnata dai danesi Mikkel Kjaer e Ronnie Markussen, Impact Farm è una serra idroponica intelligente ed ultracompatta che, sviluppandosi su due piani, occupa in tutto 430mq. Il concetto portante di Impact Farm è la sostenibilità ed è proprio per questo motivo che la struttura portante è realizzata con gli stessi container usati per la spedizione del kit che hanno al loro interno tutto l’occorrente per costruire la serra. Essendo una coltivazione idroponica, le piante non cresceranno nella terra bensì le radici dei vegetali cresceranno su di una superficie verticale irrigata tramite un circuito chiuso nel quale vengono iniettati tutti i nutrienti necessari, ovvero fosforo, azoto e potassio. Le serre Impact Farm sono controllate a distanza e l’energia necessaria alla luce e al sistema di irrigazione arriva da tre pannelli fotovoltaici posti sul tetto della struttura.

Nonostante la coppia di eco designer ideatori di Impact Farm punti principalmente al mercato degli Stati Uniti, un primo prototipo di serra è stato installato lo scorso Settembre a Copenaghen: al suo interno stanno già nascendo rigogliosi i primi germogli ma il test durerà per tutto il 2016, periodo in cui verranno raccolti tutti i dati relativi allo sviluppo e crescita dei vegetali, alla quantità di energia prodotta ma anche di acqua piovana raccolta.

(Foto: Human Habitat/Facebook)

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