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Combatti i batteri che contaminano casa e ufficio

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Toccare superfici o oggetti contaminati da virus è una fonte comune di infezione.

In particolare, il norovirus è la causa più comune di gastroenterite acuta negli Stati Uniti, e ogni anno provoca 21 milioni di malattie, contribuisce a 71.000 ospedalizzazioni e 800 morti.

Charles Gerba della University of Arizona (Arizona, USA), e colleghi hanno utilizzato il batteriofago MS-2 come surrogato per il norovirus umano, in quanto è simile per forma, dimensioni e resistenza ai disinfettanti. Il fago è stato immesso su 1-2 superfici comunemente toccate (maniglia di una porta o su un tavolo), all’inizio della giornata in uffici, sale conferenze e strutture sanitaria. Dopo vari periodi di tempo (da 2 a 8 ore) sono stati campionati da 60 a 100 fomiti, superfici in grado di trasportare organismi infettivi (interruttori della luce, tavoli, piani di lavoro, pulsanti, caffettiere, lavelli, maniglie delle porte, cellulari e materiale informatico…).
Entro 2 a 4 ore, il virus può essere rilevato dal 40 al 60% dei lavoratori e dei visitatori nelle strutture.

Nella fase di intervento di pulizia, gli addetti sono stati dotati di salviette contenenti una formulazione a base di quat (formulato per uccidere il norovirus su superfici solide), e istruiti sull’uso corretto. Il numero di fomiti in cui è stato rilevato il virus è stato ridotto del 80% e la concentrazione del virus ridotto di più del 99%.

L’autore dello studio commenta: “I risultati dimostrato che la contaminazione virale di fomiti nelle strutture si verifica rapidamente, e che un semplice intervento igienizzante può essere di grande aiuto per ridurre l’esposizione ai virus.”

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Written by Monia Trentarossi

36 anni, Amministratore di AntiAging Club, il primo sito dedicato all'AntiAging, in partnership con AMIA, Associazione Italiana Medici AntiAging. Consulenza medica specialistica e vendita online di prodotti Antiaging delle migliori marche.
Vive a Milano, appassionata di viaggi in giro per il mondo, sport (fitness, vela, sci...) cinema e buone letture. Per UrbanPost scrive di Benessere.

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