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Come creare un sito web efficace? Ecco i consigli

Come costruire uno sito web efficace? Quali “ingredienti” deve possedere una piattaforma per riuscire a conquistare il pubblico e cosa, invece, è assolutamente da evitare per non incorrere in conseguenze catastrofiche?

Si è svolto ieri sera al Java Cafè di Bologna un incontro interessante che ha provato a far luce su tutti quei fattori che dovrebbe prendere in esame chiunque si trovi alle prese con la costruzione di un sito Internet: a chiacchierare con Dora Carapellese, organizzatrice dell’evento, è stato chiamato Jacopo Pasquini, esperto di comunicazione digitale che fornisce consulenze ad aziende, enti e università.

Ecco, allora, qualche consiglio per capire come migliorare il proprio sito e promuovere se stessi e la propria professione:

– Un sito deve essere “appealing” al primo impatto: a regola numero 1 è che “non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione” (Oscar Wilde docet);

– È necessario capire subito di cosa si occupa il sito, a partire dal suo nome: il cosiddetto “site name”, oltre a ricordarsi e a pronunciarsi facilmente, deve avere un legame con il dominio. In questo senso è importante che anche le immagini e i contenuti della home page contribuiscano a rafforzarne l’identità: l’utente deve capire immediatamente chi si è e cosa si fa. Un esempio positivo? Il portale Kayak. Collegato all’ambito dell’identità, è la “value proposition”: rendere esplicito al navigatore che quello che troverà sul vostro sito non è rintracciabile altrove.

– Sconsigliabile, invece, inserire “intro-page” o “pre-homeage” con video o informative che il navigatore debba visionare prima di accedere al sito stesso.

– L’utente deve trovare subito elementi grafici che siano subito “parlanti”, così come suggerito dalla psicologia cognitiva.

– Ora arriviamo agli strumenti di navigazione: i menù non devono essere né ampi né profondi ed essere caratterizzati da nomi chiari. Sette il numero consentito delle voci dei menù (numero che può variare dalle cinque fino alle – massimo! – nove voci); tre i livelli di navigazione consentiti.

Immagini, altro punto dolente: negli articoli titolo e fotografie devono essere accattivanti e pertinenti. Le fotografie vanno sempre rinominate con il nome dell’oggetto a cui si riferiscono; altra regola importante è compilare il campo “ALT”, fondamentale per favorire l’accessibilità dei contenuti a chi ha una disabilità cognitiva o visiva ed importante per aumentare l’ottimizzazione del posizionamento.

Web writing: la pietra miliare di cui viene consigliata la lettura è il libro “Il mestiere di scrivere” di Luisa Carrada, di cui esiste anche un blog. Alcune regole? Massimo venti righe a paragrafo, non usare il giustificato né sottolineare (il sottolineato richiama il link). La parola d’ordine è “brevità”, “gergale” quella da dimenticare.

– Come garantire una migliore lettura alle vostre pagine? Bilanciando scritto e “white space”, di cui oggi si fa ampio utilizzo. E ricordandosi che la palette cromatica dei caratteri deve distinguersi rispetto allo sfondo.

– Esiste un font migliore di un altro? Sul web sono a disposizione centinaia di font sicuri che dialogano bene con qualunque sistema.

– La casellina di ricerca dove va collocata? Prendiamo esempio da Google: in alto.

– Dove posizionare i bottoni “social”? Preferibilmente in basso. Quali devono essere i social network a cui fare riferimento? Molto dipende dal tipo di attività di cui mi occupo: Facebook, ad esempio, va bene per attività generaliste, Instagram o Pinterest per chi ha a che fare con immagini.

– Imparare a fare “content marketing” inserendo link che rinviano a pagine esterne: un bel modo per “farsi pubblicità”, attraendo nuove persone che riceveranno i vostri “allert”.

– Se avete l’esigenza di chiedere dati ai vostri utenti, abbiate l’accortezza di inserire form brevi.

Tecnica: il vostro sito deve essere in grado di funzionare su tutti i browser e sul mobile.

– Arriviamo al mondo dell’e-commerce: la foto del prodotto in vendita deve poter essere zoomata e il prezzo dell’articolo ben chiaro. Il bottone da premere per finalizzare l’acquisto va contrastato a livello cromatico.

Siete soddisfatti? Da consigliare, infine, la consultazione del sito Awwwards.com, dove si trovano utili stratagemmi che coniugano aspetti estetici a funzionalità.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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