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Come diventare docente di italiano L2 per stranieri nei Centri Territoriali Permanenti

Grazie al Fondo Europeo Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di paesi terzi 2007-2013 e al  Progetto Parole in Gioco 2, la provincia di Bologna sta realizzando il Percorso formativo per docenti di lingua italiana L2 rivolto a docenti di ruolo, non di ruolo e volontari di Bologna e Provincia. Questo percorso è particolarmente indicato per i docenti dei Centri Territoriali Permanenti.

I Centri Territoriali Permanenti per l’Istruzione e la Formazione in Età adulta (CTP)vengono istituiti con l’Ordinanza ministeriale n°455 del 29 luglio 1997. Secondo la normativa di riferimento, possono iscriversi al CTP tutti coloro che abbiano compiuto l’età minima di sedici anni.

Il Quadro normativo che regola gli scopi e l’organizzazione del Centro Territoriale Permanente è desumibile da norme specifiche riguardanti l’Istruzione e Formazione Permanente ma anche dalle norme  che seguono le linee date dall’Unione Europea che stabiliscono i soggetti delegati a tale funzione.

Centri Territoriali Permanenti

Ne sono un esempio: la  Legge 15 marzo 1997, n. 59 – Delega al governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa Supplemento Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17/03/1997) , Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 – Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59. Nel 2000 viene concluso l’Accordo Stato – Regioni e a questo link è possibile trovare l’offerta formativa permanente di riferimento e un elenco delle principali normative europee.

All’interno delle materie di insegnamento del CTP rientra anche l’italiano L2 per stranieri ed è di competenza del CTP somministrare il test di conoscenza della lingua italiana necessario per ottenere il permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo, il cui riferimento normativo è il Decreto Ministeriale del 4 giugno 2010.

L’obiettivo del test è verificare la conoscenza della lingua italiana in coerenza con il quadro europeo di riferimento per il livello A2. Nonostante sia di competenza degli insegnanti di italiano del CTP somministrare, amministrare e valutare il test di competenza, lo straniero interessato a partecipare, dovrà iscriversi presso la Prefettura e non presso il CTP.

E’ infatti la Prefettura stessa a comunicare ai CTP l’elenco delle persone iscritte che, dopo averle inserite all’interno del sistema, lascia allo straniero l’obbligo di controllare il proprio risultato. Per ottenere il permesso di soggiorno sopracitato è necessario raggiungere il livello A2 di conoscenza.

In seguito alla valutazione del test, l’insegnante comunicherà alla Prefettura il risultato e solo gli stranieri che avranno raggiunto il livello A2 potranno ottenere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

E’ importante dire che secondo quanto riportato dal docente Emilio Porcaro durante la seconda lezione “La certificazione per la lingua italiana (Dm 4 giugno 2010)” del percorso per docenti, solitamente coloro che insegnano italiano per stranieri, sono interni alla scuola pubblica e senza una formazione specifica in materia di insegnamento di italiano per stranieri. Tali insegnanti vengono selezionati tramite un graduatoria nella quale si rientra superando il bando di concorso.

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