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Come diventare guida turistica: competenze, requisiti, esame di stato per il patentino

Il turismo è il fiore all’occhiello del nostro paese, che gode di uno straordinario patrimonio storico e artistico invidiato in tutto il mondo. Non sono pochi i giovani che scelgono di lavorare in questo settore in continua crescita. Il percorso per diventare guida turistica è diventato negli ultimi anni molto più complesso. Vediamo insieme quali sono le competenze, requisiti, titoli necessari per poter accedere all’esame di stato che permette di conseguire il patentino per esercitare la professione.

Cosa fa una guida turistica?

Compito della guida turistica è accompagnare singoli o gruppi di persone a visitare musei, gallerie, scavi archeologici, opere d’arte e siti di interesse turistico. Durante l’itinerario all’insegna della cultura la guida turistica deve essere in grado di illustrare con chiarezza le caratteristiche e i luoghi da vedere di un determinato territorio. Diverso è il lavoro che fa l’accompagnatore turistico, il quale non fa visite guidate, ma si limita a fornire informazioni utili ai turisti (talvolta li accompagna anche, ma badate bene che si tratta di un’eccezione!).

Chi può diventare guida turistica?

Chiunque, o meglio, chiunque abbia una smisurata passione per tutto ciò che concerne il patrimonio territoriale: che sia storico o artistico. Difatti una buona guida turistica deve essere capace di incuriosire i turisti, spingendo loro ad esplorare e a conoscere tutte quel che c’è da sapere sulla meta delle vacanze che essi hanno scelto. In sostanza bisogna essere in grado di trasmettere il proprio sapere agli altri. Oltre una grande passione per tutto ciò che è arte, storia e archeologia è necessario inoltre avere una infarinatura di cultura generale sulla cultura del Belpaese e la conoscenza di almeno due lingue. Il corso di laurea più indicato per diventare guida turistica è storia dell’arte, ma più genericamente si può dire che vadano bene tutti i corsi di materie umanistiche. In più, nella formazione sono considerati anche i corsi di preparazione all’esame di abilitazione.

Esame di stato: come si accede?

Per poter diventare guida turistica è necessario conseguire un patentino di abilitazione attraverso il superamento di un Esame di Stato. La disciplina che regola l’accesso a questa professione è contenuta nel Decreto Ministeriale dell’11 dicembre 2015. Tre i requisiti per partecipare: aver raggiunto la maggiore età, essere in possesso della laurea triennale, essere in possesso della qualifica professionale di guida turistica conseguita negli Stati membri dell’Unione Europea o di abilitazione all’esercizio della professione qualora lo Stato membro dell’Unione Europea di provenienza della guida preveda un’abilitazione per lo svolgimento della professione.

In che consiste l’Esame di Stato?

L’esame è a cadenza biennale e spetta alle singole regioni e province stabilire lo svolgimento delle sessioni d’esame. Chi aspira a diventare guida turistica deve dunque controllare periodicamente il sito della propria regione per controllare la pubblicazione degli appositi bandi. Una volta uscito il concorso per l’esame, bisognerà mandare, entro la scadenza, la propria candidatura. La prova dell’esame per diventare guida turistica è articolato in tre parti: un prova scritta (composta da quesiti a risposta multipla e domande generali sulla legislazione, l’organizzazione turistica e la storia dell’arte italiana, in particolare riguardo ai siti artistici oggetto di domanda per la specifica abilitazione); una prova orale (che verterà sulle stesse materie della prova scritta ed è svolta per accertare l’effettiva conoscenza delle due lingue straniere indicate); una prova pratica (in cui i candidati dovranno fare una vera simulazione di una visita guidata). Superato l’esame, come avviene per altre professioni quali il giornalista o il medico, si otterrà l’abilitazione alla professione e si potrà dunque essere inseriti nell’elenco nazionale delle guide turistiche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. 

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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