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Come far crescere un’azienda b2b con il content marketing

Il content marketing è una strategia molto efficace che si basa sulla creazione, la pianificazione e condivisione di contenuti utili e interessanti per l’utente, che rispondano alle sue esigenze e da cui possa trarre un valore concreto. In quest’ottica, sarà il buyer stesso a decidere di fruire di tali contenuti, senza bisogno di essere bombardato da messaggi e promozioni, si trasformerà in un lead valido e, successivamente, in un cliente fedele.
La conseguenza diretta di un piano di comunicazione aziendale di questo tipo è l’incremento del traffico, del numero di opportunità commerciali, di clienti e quindi del ROI.

Il content marketing per le aziende b2b

Creare un piano di content marketing risulta particolarmente utile alle aziende b2b, soprattutto se collocato all’interno di un approccio inbound, una strategia di marketing digitale che integra diverse tecniche e canali per attrarre traffico sul sito aziendale, convertire utenti in contatti commerciali, qualificare i lead, trasformarli in clienti e fidelizzarli.

Per ottenere risultati significativi che siano utili alla crescita dell’azienda, però, tutto questo deve necessariamente essere supportato da una strategia ben pianificata che aiuti il pubblico target a risolvere un’esigenza. Cosa si deve fare, con che tempi e quali sono gli obiettivi del content nel b2b?

L’obiettivo generale e a lungo termine è sempre e comunque quello di trasformare i visitatori in lead validi e fare in modo che diventino clienti effettivi. Lungo il percorso, è importante stabilire obiettivi specifici, facilmente misurabili e realizzabili in un periodo di tempo definito, i cosiddetti obiettivi S.M.A.R.T., acronimo che rappresenta:

  • S = Specific (Specifico)
  • M = Measurable (Misurabile)
  • A = Achievable (Realizzabile)
  • R = Relevant (Rilevante)
  • T = Time-based (basato sul Tempo)

Raggiungere gli obiettivi con il content marketing

A questo punto, la domanda sorge spontanea: come attirare l’attenzione e alimentare l’interesse dei prospect? Gli strumenti messi a disposizione dal content marketing aziendale sono molti e supportano gli utenti lungo l’intero percorso di conoscenza.

Il punto di partenza è la costruzione della sezione blog sul sito e la scrittura di articoli, ovviamente ottimizzati per i motori di ricerca, ricordandosi di mantenere sempre le esigenze del potenziale cliente al centro dell’attenzione. È necessario pubblicare in modo frequente e regolare per attrarre sempre nuovi visitatori al sito; gli articoli devono essere utili al lettore, fornire informazioni valide e invogliarlo a restare coinvolto con i successivi contenuti dell’azienda.

Altro formato interessante è l’eBook: una guida molto più approfondita che gli utenti possono scaricare dopo aver compilato un form con i propri dati. All’interno dell’articolo sarà presente una call to action che rimandi al download dell’eBook; in questo modo, l’azienda avrà ottenuto un nuovo lead da fare maturare per poi passarlo alla gestione da parte dei commerciali.

Se poi ci si vuole sbizzarrire con la creatività, si possono creare infografiche, video e interviste che arricchiscano gli articoli e forniscano allo stesso tempo contenuti inediti.

Il passo successivo è la condivisione dei contenuti sui social: meglio puntare soprattutto su LinkedIn che offre molte più opportunità di ottimizzare i risultati e il ROI delle campagne quando si tratta di content marketing in ambito b2b.

Analizzare i risultati

Infine, è importante raccogliere e analizzare i dati per capire se la campagna messa in atto stia avendo successo e stia portando un reale guadagno. Ad esempio, bisogna capire quanti utenti hanno letto i contenuti, quanti hanno scaricato i materiali, se hanno condiviso i post sui social. È consigliabile monitorare l’andamento della campagna di settimana in settimana, per sapere se il traffico è in crescita o meno, e poi pianificare i passi successivi. Un software di marketing automation, che svolga queste attività in modo automatico e altamente personalizzabile, può dare un grande supporto al gruppo di lavoro che si occupa di realizzare e condividere i contenuti.

Il content marketing può essere uno strumento molto potente per generare contatti significativi, aumentare il traffico al sito e, di conseguenza, aumentare i guadagni di un’azienda b2b. C’è però bisogno di una pianificazione dettagliata nel lungo termine, di costanza, pazienza e volontà di offrire un reale valore ai prospect. La verità è che ne varrà la pena, perché restare nella mente dei buyer è un obiettivo realizzabile quando si è loro d’aiuto in un momento di dubbio. Provare per credere!

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