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Come fare un film italiano di successo: gli incentivi Statali

Quante volte vi siete chiesti: come faccio a fare un film italiano di successo? Non disperate, non è così complicato come potrebbe apparire. Certo, ci vogliono sempre creatività e capacità artistiche, ma potrete usufruire degli incentivi Statali che renderanno la vostra impresa meno ardua di quel che può apparire. Andiamo a vedere, oggi, quali sono i fondi per i cortometraggi, la distribuzione all’estero dei film italiani e la realizzazione di opere prime e seconde per registi under 35.

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FONDO CORTOMETRAGGI

Origine: Film italiano
Destinazione: Cinema
Fase filiera interessata: Produzione
Budget fondo per anno in corso: 900 mila euro
Automatismo: Selettivo
Prodotti eleggibili: Cortometraggio, Documentario, Animazione
Beneficiari: Società di produzione italiana/europea
Contributo: Max 40.000 euro
Requisiti: obbligo di denuncia di inizio lavorazione. Obbligo di richiesta nazionalità italiana. Obbligo di iscrizione al Registro Cinematografico delle imprese. Capitale sociale minimo versato: 10.000 euro.
Erogazione: Modalità a stato avanzamento: 20% prima inizio riprese; 20% inizio riprese; 20% a metà riprese; 20% a fine riprese; 20% a rilascio nulla osta revisione cinematografica.

Il fondo cortometraggio, inoltre, prevede un’ulteriore dotazione di 6 milioni complessivi per tutti gli schemi di finanziamento, ovvero lungometraggi di interesse culturale, riservati ai progetti di registi under 35.

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ITALIAN FILM DISTRIBUTION FUND
Si tratta di un fondo DG Cinema MiBact in collaborazione con Istituto Luce, Cinecittà e Anica. Presenta il co-finanziamento delle spese di P&A per uscita cinematografica dei film italiani in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Israele, Messico, Russia, Taiwan. Sono esclusi i film che hanno accesso al fondo media selettivo.

Budget fondo per anno in corso: 650.000 euro
Prodotti eleggibili: lungometraggio, documentario, animazione
Beneficiari: Società di distribuzione italiana o europea, oppure extraeuropea.
Contributo: Max 30% dei costi sostenuti per la distribuzione all’estero e non oltre 30.000 euro per film paese.
Tipologia contributo: fondo perduto
Requisiti: obbligo di denuncia inizio lavorazione. Obbligo richiesta nazionalità italiana. Obbligo iscrizione al registro cinematografico delle imprese.

Il contributo sarà erogato solo se il film distribuito avrà incassato nel territorio una cifra inferiore a tre volte le spese sostenute e rendicontate dal distributore estero.

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FONDO OPERE PRIME E SECONDE (OPS)
I contributi sono destinati a progetti ritenuti di interesse culturale stante il d.lgs 28/2004 e decreto 13 agosto 2015.

Origine: Film italiano o coproduzione
Destinazione: Cinema
Fase filiera interessata: Produzione
Budget fondo per anno in corso: 3.000.000,00€
Prodotti eleggibili: Lungometraggio (opera prima o seconda), Documentario, Animazione
Beneficiari: società di produzione italiana ed europea
Contributo: Massimo 750.000 euro, quota massima del costo industriale coperto: 80%.
Requisiti: Obbligo denuncia inizio lavori, obbligo richiesta nazionalità italiana, iscrizione al registro cinematografico delle imprese. Capitale sociale minimo versato: 40.000 euro. Patrimonio netto minimo: 40.000 euro. Spesa minima sul territorio: 30%.
Erogazione: A stato di avanzamento, nelle seguenti modalità: 20% prima di inizio riprese, 20% inizio, 20% metà, 20% fine, 20% rilascio nulla osta revisione cinematografica.
Riservato a registi Under 35.

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