in ,

Come guarire dalla depressione? Oggi la giornata di sensibilizzazione sul male oscuro

La depressione colpisce sempre di più, in Italia e nel mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la depressione rappresenterà entro il 2020 la seconda causa di disabilità lavorativa, data la stretta connessione tra male oscuro e disoccupazione.

In tutto il mondo sono 850.000 le vittime che ogni anno miete la depressione, 350 milioni le persone che hanno sperimentato i sintomi. Un altro dato allarmante fornito dall’Oms è che il 20% della popolazione mondiale presenta un “umore stabile” che non può e non deve essere sottovalutato. Ma esiste un modo per guarire dal male oscuro?

depressione giornata sensibilizzazione

Per sensibilizzare sulla gravità del problema e riflettere sulle possibili soluzioni, è stata istituita una giornata di sensibilizzazione internazionale il 18 ottobre, a cui aderiscono, insieme all’Italia, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Regno Unito, Portogallo, Svizzera, Ungheria, Grecia, Serbia, Croazia Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia.

E’ La Repubblica a riportare un dossier dove si fa luce sul problema, attraverso le parole di autorevoli professionisti, tra cui Claudio Mencacci, Direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’ospedale milanese Fatebenefratelli, Luigi Janiri, medico dirigente della  Consultazione psichiatrica (UOC) del Gemelli di Roma e Mauro Mauri, Direttore della Clinica Psichiatrica II dell’Università di Pisa.

Tra le ultime scoperte in fatto di depressione, c’è uno studio pubblicato dalla Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago del 2014, secondo cui la patologia potrà essere diagnosticata in anticipo grazie ad un prelievo di sangue.

Una diagnosi tempestiva dei sintomi – spesso sottovalutati – è un primo passo per arginare il problema. È tuttavia importante sottolineare come sia impossibile guarire da soli, senza ricorrere a un terapista o alle terapie farmacologiche adeguate. In Italia esiste un buon numero di centri di eccellenza accreditati a cui fare riferimento per la cura della depressione: a Milano c’è il Centro Ansia e Depressione Donna della Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli-Oftalmico-Melloni, a Roma il Day Hospital del Policlinico Gemelli, oltre all’Ospedale S.Andrea. Da ricordare anche le cliniche psichiatriche che fanno capo a numerose Università, tra cui quella di Pisa, Napoli, Cagliari, Catania e i tanti Dipartimenti di Salute Mentale che operano a livello territoriale offrendo trattamenti sempre più all’avanguardia per curare i disturbi affettivi.

Chi si trova a relazionarsi con un parente o amico che soffre di depressione, tenga a mente le parole “vicinanza e valorizzazione”: mai accusare la persona malata di essere pigra o fingere di essere malata, ma piuttosto mantenere un atteggiamento positivo.

E lo Stato, dal canto suo, cosa può fare? Mettere in atto buone pratiche di protezione sociale ed evitare tagli alla sanità, che si rifletterebbero negativamente anche sui servizi dedicati alla salute mentale.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Serie B 17giornata

Serie B, le ultimissime da tutti i campi

Calciomercato Milan news

Calciomercato Milan news: Soriano e Vangioni i nomi caldi