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Come monitorare i prezzi e acquistare quando sono in offerta

Per monitorare i prezzi degli articoli in vendita su Internet non è necessario perdere tempo compiendo la stessa ricerca sui vari e-commerce: basta affidarsi a un comparatore, che svolge questo compito in automatico e in tempi estremamente rapidi. Tali portali garantiscono importanti vantaggi sia a chi acquista che a chi vende: i primi hanno la certezza di acquistare ciò che desiderano al prezzo più basso disponibile; i secondi, invece, si avvalgono di autentici strumenti di marketing. I comparatori, in effetti, consentono agli e-commerce di incrementare il proprio traffico, e di conseguenza di aumentare le conversioni.
Prezzo8 è uno dei comparatori a cui si può ricorrere per confrontare i prezzi degli articoli in vendita su Internet: raggiungibile all’indirizzo https://www.prezzo8.it/, offre l’opportunità di verificare le tariffe di oltre 400 e-commerce, e consente agli utenti di individuare con un solo clic il prezzo più basso. Il pregio di questo strumento, al di là del considerevole risparmio che assicura, riguarda la presenza di schede prodotto dettagliate che offrono tutte le informazioni utili per lo shopping.

L’importanza del prezzo

Nel momento in cui un consumatore si trova in una situazione di indecisione fra due articoli che vorrebbe e potrebbe comprare, il principale elemento che viene preso in considerazione per scegliere l’uno o l’altro è rappresentato dal prezzo: ovviamente, meno si spende e meglio è. Lo scopo che si vuole raggiungere è quello di un risparmio il più possibile elevato, senza che questo implichi rinunciare ad alti standard di qualità. Naturalmente, i prezzi dei prodotti sono determinanti non solo per gli acquisti offline – per così dire, tradizionali – ma anche per lo shopping online. Ebbene, i comparatori servono proprio a offrire un confronto semplice e immediato dei prezzi di uno stesso articolo: è come se prima di comprare un pacco di pasta una persona girasse in dieci supermercati diversi per scoprire dove il pacco costa meno. La differenza è che, con i comparatori, non c’è bisogno di navigare tra un e-commerce e l’altro, perché è il portale stesso a presentare i vari prezzi in un’unica pagina. E ciò vale per una miriade di categorie merceologiche e di articoli: inclusa la pasta, ovviamente.

Come funzionano i comparatori

Un comparatore di prezzo ha le caratteristiche e le modalità di funzionamento di un motore di ricerca: gli utenti che se ne servono non devono fare altro che digitare, nella barra di ricerca apposita, una o più parole chiave che riguardano il prodotto a cui sono interessati. A quel punto, si ritrovano sullo schermo un confronto tra schede dello stesso articolo. Così, per un certo prodotto vengono presentati i prezzi in ordine decrescente o crescente, con l’indicazione dei negozi che lo propongono in vendita: in genere, i costi tengono conto anche delle spese di spedizione previste, in modo che si possa avere un quadro chiaro e completo di ciò che si andrà a spendere senza ritrovarsi di fronte a una brutta sorpresa o a un costo superiore al previsto.

La storia dei comparatori

I primi comparatori di prezzi sono apparsi negli anni Novanta negli Stati Uniti, mentre in Europa sono arrivati una decina di anni dopo: in effetti è solo nell’ultimo decennio che lo shopping online è divenuto una consuetudine per milioni di persone. Non bisogna confondere, però, i comparatori con i marketplace: solo i primi, infatti, consentono di collegarsi direttamente con gli e-commerce da cui vengono proposti i prodotti tramite un link, in modo che gli utenti eventualmente interessati possano portare a termine tutti gli acquisti che desiderano in pochi clic.

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