in

Come realizzare l’albero di Natale perfetto: ecco tutti i consigli

Quali sono i migliori colori per l’albero di Natale nel 2019?

E poi, come coordinare addobbi e palline di forme e colori diversi? Ecco tutto quello che c’è da sapere per fare l’albero di Natale riuscendo ad impressionare tutti quanti.

Ognuno ha un suo metodo personale per addobbare l’albero di Natale: c’è chi preferisce addobbi più sobri e c’è chi preferisce vedere il proprio albero sempre carico di decorazioni. Oltre alla qualità dell’albero in sé, che dovrebbe sempre essere molto alta per offrire un effetto pienamente realistico, sono anche altri i parametri da tenere in considerazione: vediamo quali sono.

Luci per l’albero di Natale: quali scegliere

Un albero è bello quando è illuminato e riesce a valorizzare i colori di tutti gli addobbi: di conseguenza è sempre bene abbondare sulla quantità delle luci. Secondo una regola più o meno condivisa, per ogni metro di altezza dell’albero servono 300 luci: per un abete casalingo di 2 metri ne saranno necessarie ben 600. Anche qui la qualità è d’obbligo visto che spesso una singola lampadina fuori uso potrebbe inficiare sul funzionamento di tutta la batteria: alcuni ottimi modelli sono acquistabili anche online, ed in particolare sul sito specializzato Bellèra.

Luce calda o luce fredda?

In genere la canonica scelta tra luce calda e luce fredda è totalmente affidata al gusto di ogni singola persona: è pur vero, comunque, che la luce fredda è indicata nel caso si voglia dare un effetto invernale, risaltando magari addobbi bianchi ed eventuale innevatura, mentre la luce calda – si sa – dona un vero e proprio ambiente caldo e familiare. 

Un consiglio che possiamo invece darvi riguarda il filo che potrebbe rimanere a vista: scegliete sempre un filo trasparente per evitare che stoni con il colore delle decorazioni. Non dimenticate, poi, di illuminare anche il retro dell’albero: questa accortezza vi permetterà di illuminare anche il muro retrostante, creando un effetto veramente suggestivo.

Palline e fasce: regole per l’uso

Anche in questo campo è lasciata grande libertà artistica: c’è chi crede che l’albero debba essere di pochi colori e chi crede che un albero molto colorato sia migliore. L’importante è sempre rispettare una gerarchia di colori, scegliendo quello principale e quelli secondari. In realtà a fare la differenza è anche la disposizione degli addobbi: costruzioni troppo precise e geometriche potrebbero rovinare l’immagine complessiva dell’albero, quindi meglio optare per una disposizione casuale ma sempre omogenea.

Royal Collection Trust curator Sally Goodsir applies the finishing touches to a six metre Nordman Fir tree from Windsor Great Park, which is part of the Christmas display in St George’s Hall at Windsor Castle in Berkshire. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Friday November 28, 2014. Photo credit should read: Steve Parsons/PA Wire Lapresse Only italyPreparativi per il Natale al castello di Windsor

Il rischio, in entrambi i casi, è lasciare spazi vuoti poco estetici. Per coprire eventualmente questi “buchi” l’ideale sarebbe acquistare una fascia in tinta per riempire visivamente l’albero. Inoltre, la fascia realizzata con una buona stoffa potrebbe essere un rimedio d’urgenza in caso molte delle palline in vostro possesso si siano rotte in cantina durante l’inverno. In attesa di comprarne di nuove si può ovviare così al problema.

L’albero di Natale è un bellissimo simbolo della festività più amata e, in quanto tale, la sua realizzazione è molto personale. Per questa ragione vi consigliamo sempre – oltre ai consigli più basilari per migliorare il risultato – di seguire sempre il cuore e il gusto personale!

 

Giulia Calcaterra Instagram, senza veli e coperta di sabbia: «Sublime»

Alice Sabatini Instagram, consigli di ‘benessere’ in mini shorts: ma l’occhio cade altrove