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Come richiedere accompagnamento e assistenza domiciliare: ecco dove e a chi rivolgersi

Come richiedere l’accompagnamento e l’assistenza domiciliare? In questo articolo vi spiegheremo dove e a chi rivolgersi per ottenere queste agevolazioni e facilitazioni rivolte a persone con ridotte capacità motorie, invalidità, ecc…

Accompagnamento e assistenza domiciliare sono spesso legate ma andiamo con ordine: cosa si intende per accompagnamento? L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita. Ma chi ne ha diritto? Come indicato sul sito INPS, possono richiedere l’indennità di accompagnamento i soggetti che soddisfino i seguenti requisiti:

  • riconoscimento di totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche;
  • impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, ovvero impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e la conseguente necessità di un’assistenza continua;
  • cittadinanza italiana;
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza;
  • per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione;
  • residenza stabile ed abituale sul territorio nazionale.

Situazione a parte è quella degli over65 che non sono più valutabili sul piano dell’attività lavorativa: per questi ultimi, infatti, il diritto all’accompagnamento dipende dalla loro capacità/difficoltà di svolgere le attività quotidiane. Come richiederlo? Il primo passaggio obbligatorio è quello dal medico di base al fine della richiesta del certificato medico: una volta ottenuto, è possibile inoltrare la richiesta tramite i servizi online direttamente sul sito Inps oppure tramite patronati o associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS), usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

L’assistenza domiciliare, invece, è un servizio erogato dal Sistema Sanitario Nazionale che prevede percorsi assistenziali nel proprio domicilio denominati “cure domiciliari” consistenti in un insieme organizzato di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi, necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita. Per richiederli, generalmente basta recarsi negli uffici del proprio comune di residenza oppure nelle ASL locali: una volta inviata la richiesta verrà accertato il bisogno clinico-assistenziale e avviata quindi la procedura per l’invio, presso il proprio domicilio, di personale qualificato.

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