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Come Riconoscere una Borsa Chanel Vintage Originale in 10 passi e vivere felici

Dall’orfanotrofio di Aubazine ne ha fatta di strada Gabrielle Bonheur Chanel: lei è diventata una delle stiliste più influenti del mondo e le sue creazioni di moda oggetti desiderati da tutte le donne.
Ha segnato lo stile e il gusto degli anni venti e trenta e contribuito a valorizzare il genere femminile, avvicinandolo  per la prima volta a quello maschile dominante.
La sua idea di eleganza era “ridurre il tutto alla più chic, costosa, raffinata povertà“.

Le ultime tendenze della casa di moda parigina hanno abbandonato questo idea, per seguire le tendenze più chiassose e colorate del 2015 e sono particolarmente eccentriche (anche se di grande fascino), come testimoniano gli scatti della  Paris Fashion Week Autunno/Inverno 2014-2015 dove Chanel ha presentato modelli molti particolari come la “Lait de Coco” a forma di cartone di latte o la Tracolla in pelliccia colorata.
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Possedere un oggetto griffato Chanel originale non è una possibilità concessa a tutti, soprattutto gli ultimissimi modelli.
Si tratta di oggetti di lusso che hanno costi elevati. Tuttavia il web viene incontro alle amanti della moda, che possono trovare offerte interessanti di borse vintage usate.
Su negozi online come Luxury Times è possibile riuscire a trovare delle occasioni ma è importante controllare sempre l’originalità della borsa.

Foto, foto e ancora foto

Acquistare online ha lo svantaggio di non poter toccare con mano il prodotto, fino al momento dell’acquisto.
Chiedi scatti con dettagli dei particolari ed eventualmente anche un piccolo video.
Il venditore onesto e scrupoloso ha tutto l’interesse a fornirti il materiale che chiedi.

Detto questo vediamo in 10 passaggi come controllare l’autenticità di una borsa Chanel vintage.

1) Costo

non stiamo parlando di un cellulare che puoi trovare anche al 50% del prezzo di listino. Le borse Chanel vintage costano quasi quanto le nuove, quindi se trovi un prezzo decisamente troppo conveniente inizia subito a diffidare.

2) Logo

Le due C che compongono il logo Chanel sono intrecciate sempre in un solo modo:
la C rivolta verso destra passa in alto sopra l’altra C.
La C rivolta verso sinistra passa in basso sopra l’altra C.
Il logo deve essere proporzionato e della giusta misura (nei falsi spesos le due C sono molto più larghe o troppo fini o leggermente differenti).

3) Cuciture

Ovviamente devono essere perfette, come per tutte le borse originali. In più sono sempre allineate, i lembi combaciano  perfettamente e hanno almeno 10 punti ogni 2,5 cm, quelle false molto meno.
Anche quelle interne aderiscono perfettamente e il filo è della stessa identica tonalità della stoffa interna, ovvero generalmente bordeaux.
Relativamente ad uno dei modelli più copiati e imitati in assoluto, la 2.55,  osserva le cuciture che formano i classici rombi. Devono corrispondere perfettamente,anche con quelli della taschina posteriore
Ah! I Rombi devono essere in numero dispari, come puoi vedere da questa foto.

chanel-2-55-originale

4) Dimensioni e Forme

Armarsi di un metro e prendere le dimensioni della borsa è un passaggio fondamentale per riconoscere se una borsa Chanel è originale.
Ecco alcuni esempi.
Chanel Classic Flap Bag misura 7,7×11,8×3,9 pollici.
Chanel Reissue 2.55 misura 7,5×12,6×3,7 pollici
Per vedere le dimensioni di tutte le borse Chanel basta una ricerca sul sito ufficiale.
NB: le dimensioni sul sito sono indicate in pollici (IN).

5) Fodera

l’interno delle borse vintage di Chanel deve essere di colore bordeaux. Raramente di colore nero. Aderisce perfettamente alla pelle della borsa, a differenza dei falsi, che hanno una fodera molto lasca.
In merito al colore, la leggenda dice che la scelta del bordeaux derivi dal colore del grembiule che Coco indossava da bambina in orfanatrofio.

6) Made in China!

All’interno della borsa deve essere presente una scritta Made in Italy.
Raramente troverai anche Made in France.
Nessun altra locazione è permessa. A volte sui falsi puoi leggere Made in Paris.

chanel-made-in-italy-originale

7) Hardware

Nelle borse Chanel vintage originali le viti delle chiusure sono a testa piatta con  fessura orizzontale, mai a stella.
Sulle viti – a differenza della scritta “made in Italy” è davvero riportata la scritta  Chanel Paris, con “Chanel” scritto sulla sinistra, “Paris” sulla destra.

Controlla il materiale delle catene, che sono abbastanza pesanti e con maglie molto strette rispetto alle varie imitazioni.
Il colore è quello giallo caldo dell’oro.
Anche le cerniere meritano attenzione. Sono di ottima qualità e generalmente riportano delle incisioni:

  • tre cerchietti,
  • D,
  • DMC,
  • Lampo,
  • Opti DMC,
  • EP,
  • Eclair.

8) Certificato di autenticità

Se te lo rilasciano, allora è un falso.
Come è possibile? Semplicemente perchè la Chanel non rilascia nessun tipo di documento scritto di autenticità.
L’unica cosa che troverai insieme alla borsa è una card spessa come le carte di credito, lucida e bordata in oro, che riporta un numero di autentificazione di massimo 8 cifre.
Questo numero deve corrispondere con l’ologramma che è riportato all’interno della borsa.
Anche qui presta attenzione perchè questa card è stata introdotta a partire dal 1986.
Quindi se la borsa che vuoi comprare è anteriore a questa data, non ci sarà neppure la card.

9) Dust Bag

Le borse per riporre la borsa (!) di Chanel vintage sono sempre e solo bianche con il logo Chanel in nero; le più recenti nere con la scritta Chanel (non il logo, la scritta!) in bianco.

10) Comprare sicuri

Infine ultimo consiglio relativo allo store online dove acquistare. Le borse Chanel sono in vendita solo nelle boutique monomarca o autorizzate Chanel; fuori da questo range puoi trovare modelli usati su un mercato parallelo di articoli Vintage proposti da vari siti di e-commerce.
É buona norma che il sito che hai trovato abbia politiche chiare circa i resi, le spedizioni, le persone da contattare. Soprattutto scrivi per farti inviare quante più foto possibili dell’oggetto dei tuoi desideri.

Spero di averti fornito informazioni utili e complete.
Per essere ancora più sicura – se non ti fidi del tuo giudizio personale – puoi rivolgerti  a siti specifici che si occupano appositamente di autenticare le borse.

Written by Federico Elboni

Laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pisa, appassionato di tecnologia (del mondo Apple in particolare), letteratura, psicologia e fotografia, amante del cinema e operatore cinematografico da anni, prima dell'avvento del digitale.
Su Urban Post si occupa di Cinema.
Lavora come project e content manager.

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