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Come rinfrescare la casa senza l’uso del climatizzatore

Anche se in ritardo, l’estate ci sta ricordando tutti i suoi aspetti negativi, a cominciare dalle temperature elevate fino all’afa che contribuisce a farcele percepire come più alte.

pianta appartamento

Il climatizzatore è sicuramente la soluzione più rapida ed efficace per mantenere freschi gli ambienti domestici. Ma, di certo, non è la più economica né la più salutare. Oltre a richiedere una manutenzione costante nella pulizia dei filtri, dove si annidano pericolosi batteri che potrebbero ritornare in circolazione, la regolazione della temperatura può essere micidiale se tenuta troppo bassa.

Eppure, con semplici e opportuni accorgimenti (e la voglia di non simulare ambienti tipo Polo Nord) è possibile ottenere effetti di refrigerio più che soddisfacenti, riducendo drasticamente i costi energetici e le emissioni di CO2 con vantaggi sull’ambiente. Vediamo quali sono le regole da applicare in questi giorni di calura e afa.

Prima di tutto: abbassare tapparelle, persiane ed eventuali tendoni da balcone. Mantenendo chiuse persiane e imposte nelle ore più calde, ed aprendole nelle ore fresche come il mattino e la sera dopo il tramonto, aiutano a mantenere bassa la temperatura all’interno delle nostre abitazioni. L’uso di tende, tendoni avvolgibili e ombrelloni, aiutano a mantenere le mura e i pavimenti di terrazzi e balconi più freschi. Se abbiamo la possibilità di comprarceli, usiamoli sempre. Anche per questi valgono le regole delle ore più calde.

tapparelle abbassate

Spegnere tutti gli elettrodomestici superflui o quelli non strettamente necessari che emanano calore (come stampanti, PC, notebook, e i televisori LCD con grossi schermi.) Questo già dovrebbe avvenire in molte abitazioni, dove il consumo di energia elettrica ad uso domestico costa meno la sera. È utile anche usare luci a risparmio energetico di tipo freddo rispetto a quelle intense, come i faretti alogeni.

L’uso di asciugacapelli e di piastre per capelli andrebbe fatto con parsimonia mentre i forni e i piani cottura potrebbero essere tenuti spenti (o ridotti al minimo) con la preparazione di pasti per lo più freddi a base di verdure e alimenti come formaggi, prosciutti e latticini o di breve cottura come il pesce.

Un altro grosso problema è rappresentato dall’umidità, sia quella presente nell’aria (che determina l’afa) sia quella prodotta negli ambienti domestici. Per questo, docce e bucati andrebbero fatti esclusivamente nelle ore più fresche per non aumentare il tasso di umidità attraverso il vapore prodotto da questi processi.  L’umidità, poi, può essere controllata anche attraverso la coltivazione di piante da appartamento. Oltre ad avere un impatto positivo anche sulla temperatura e sulla qualità dell’aria (e sull’estetica dei nostri arredamenti) alcune piante contribuiscono a tenere lontani alcuni fastidiosissimi insetti, come le zanzare.

cane ventilatore

L’umidità e la temperatura degli ambienti in cui soggiorniamo o pernottiamo, possono essere controllati da economici e salutari ventilatori, associati a deumidificatori. Un ventilatore consuma ben quindici volte in meno di un condizionatore ed inquina ancora meno l’ambiente. E crea minori danni alla salute. Attenzione, però, a non spararvelo in faccia o addosso, soprattutto se siete sudati.

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