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Come sarà il Governo di Enrico Letta? Ultimi nodi e toto-ministri

Il programma in materia di Giustizia, la relativa poltrona di ministro e la presenza di Renato Brunetta nell’esecutivo come titolare del dicastero dell’economia. Sembrano essere questi gli ultimi nodi per il premier incaricato Enrico Letta, che potrebbe salire al Quirinale con la lista dei ministri già domani o al più tardi domenica.

Oggi Letta ha parlato per oltre un’ora con Mario Monti, ma soprattutto con il segretario Pdl Angelino Alfano: al centro del colloquio con quest’ultimo proprio la questione giustizia e la presenza nel governo di Renato Brunetta, sulla quale pare si sia impuntato Silvio Berlusconi in persona.

Eppure proprio il leader del Pdl, in un colloquio telefonico avuto in giornata con Letta, aveva ribadito al premier incaricato di voler sostenere la linea del “ricambio generazionale”.

Renato Brunetta

Invece, dalla lista dei possibili ministri, emergono nomi importanti ma tutt’altro che nuovi: Giuliano Amato o Massimo D’Alema per gli Esteri, Michele Vietti per la Giustizia, Anna Maria Cancellieri per gli Interni, mentre per la Difesa si parla addirittura dell’ex Presidente del Senato Renato Schifani.

Sui nomi del PD però c’è il massimo riserbo, con il partito in fibrillazione nonostante i messaggi rassicuranti che arrivano da importanti esponenti, in primis Matteo Renzi. Ce la farà a chiudere Enrico Letta? Lo sapremo al più tardi domenica.

 

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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