in

Come tinteggiare casa: usare le vacanze estive per dipingere le pareti

Le vacanze estive sono un ottimo momento per dedicarsi a fare qualche lavoretto in casa che durante l’inverno, causa lavoro, spesa, gestione famiglia ecc… non si riesce mai a fare. Per ritinteggiare le pareti di casa, per esempio, questo è il periodo migliore perché i mesi in cui le temperature sono più elevate sono quelli in cui il colore si asciuga più rapidamente. Verniciare una parete è, a discapito di quanto l’apparenza e il numero di strumenti da utilizzare facciano credere, molto semplice. tante persone scelgono di farlo da sé, senza ricorrere ad un imbianchino che, solitamente, chiede dai 3 ai 10 euro al metro quadro. Tenuto ovviamente conto del tipo di lavoro richiesto e del tipo di prodotto usato (stucco, smalto, tempera, e così via). Talvolta poi questo prezzo può variare perché alcuni imbianchini si limitano a presentare un preventivo che comprende solo il costo della manodopera ma non quello del materiale. E visto che quest’ultimo si può comprare di propria mano, perché se avete un po’ di tempo libero, non optare per una ritinteggiatura fai da te?

tempo libero vacanze: tinteggiare pareti casa

Tutto quello che vi serve é:

–  tuta da lavoro, di carta ( costano niente e le trovate nei negozi di bricolage) o  vestiti vecchi, per evitare di sacrificare i vostri vestiti per uscire.

– teli di stoffa, plastica e giornali per coprire i mobili ed evitare di sporcarli;

– vernice da parete;

– secchio miscela colore;

– rullo per dare le mani di colore pieno;

– dei pennelli piatti per rifinire angoli e dettagli;

– spatola;

– stucco;

– carta vetrata;

– nastro adesivo di carta per fare gli zoccoli e i contorni. Lo spessore ideale del nastro è di 1,9 .

Una volta muniti del materiale potrete iniziare il lavoro che consta di tre fasi.

Fase 1: preparate la superficie. prima di stendere il colore, affinché sia omogeneo e aderisca bene dovrete lavorare la base su cui applicarlo. Sovente ci sono buchi, chiodi, crepe, dunque è bene dare dello stucco per ripianare la superficie, lasciarlo asciugare, e poi levigarlo per renderlo liscio usando la carta vetrata. . Se c’è della muffa, lavate la zona con acqua e ammoniaca e lasciate asciugare. Se c’è dello smalto o della tempera lucida, scartavetrate il muro. Se su quest’ultimo vi è dello smalto o della tempera lucida, dovrete rimuoverlo usando sempre la carta vetro. Infine, se c’è della muffa occorre rimuoverla con un bel lavaggio di acqua e ammoniaca.

– Fase 2: Stendete il colore.  Se il preparato scelto non è già pronto per la stesura e occorre diluirlo, usando il secchio acquistato, allungatelo con dell’acqua o mischiatelo con colori diversi  per ottenere la nuance desiderata. . Poi potete iniziare a lavorare: ricoprite con il nastro di carta tutti gli stipiti delle porte e le prese. Pronto il colore, applicatelo con un pennello partendo dai bordi,  dando una prima pennellata larga una spanna. Delimitata l’area da dipingere, prendete il rullo e con tocchi regolari dall’alto verso il basso andate a colorare tutta la parete. Se lavorate con due colori, per crere lo stacco tra i due, lasciate una punta di chiaro nella zona scura, delimitando le due diverse aree con lo scotch di carta. Ripetete questo schema per ogni parete che desiderate tinteggiare, soffitto compreso.

Fase 3: una sola passata di colore non basta. Dovrete dare più mani, il cui numero varia a seconda della qualità della vernice che avrete impiegato. Se la casa è nuova, e la parete immacolata, date prima l’impregnante, poi 3 mani di colore. Diversamente, su una parete vecchia, già colorata, 2 o 3 mani saranno sufficienti

news gaza italiano morto

Gaza: Israele riprende i raid, dopo il cessate il fuoco non rispettato da Hamas

Simona Ventura Miss Italia La7

Simona Ventura contro Victoria Cabello e Nicola Savino, ironia e freccatine al veleno per i suoi eredi televisivi