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Come trovare lavoro in Australia: tutto quello che c’è da sapere

Avete deciso di lavorare all’estero, ma non sapete come organizzarvi? La vostra metà è Sidney, Canberra, Newcastle o Brisbane? Ecco tutto quello che bisogna sapere e i consigli utili su come trovare lavoro in Australia.

Come trovare lavoro in Australia: prima di partire è bene capire il tipo di lavoro che volete svolgere. Se non avete le idee molto chiare sui lavori disponibili o più ricercati in questa nazione, allora dovete consultare il Sito apposito denominato Australian Jobs 2016.

Siti web dove trovare annunci di lavoro: su internet sono presenti molti siti web in grado di aiutarvi nella ricerca di una mansione adatta a voi. I tre principali, non gestiti dal governo sono: Seek, Adzuna e CareerOne oltre al sito internet ufficiale governativo Australian JobSearch e a quello dedicato ai giovani chiamato Youth. Per rendere più rapida la selezione è possibile inserire la parola Italian nel motore di ricerca.

Contratto di lavoro: in Australia ne esistono principalmente di tre tipi, il contratto a tempo pieno che stabilisce 38 ore lavorative settimanali cui si possono aggiungere gli straordinari, il contratto part-time che stabilisce invece un determinato numero di ore lavorative a settimana inferiore alle 38 ore e i contratti occasionali, ovvero a orari flessibili con i quali non si ha però diritto ai benefit aziendali e il cui orario è determinato dal datore di lavoro. Per capire meglio come funzionano i salari e quali sono gli stipendi minimi garantiti potete consultare il sito Calcolatore Nazionale della Retribuzione.

Trovare casa in Australia: in questa nazione gli affitti sono molto cari, infatti è facile arrivare a cifre alte, come 1800 dollari al mese per un monolocale in centro. È possibile affittare i locali direttamente dai privati e si possono consultare gli annunci tramite quotidiani online nelle sezioni denominate To Let o Accomodation Vacant. Si preferisce il contatto scritto con il locatore e l’affitto viene pagato di norma ogni due settimane. I siti di riferimento in cui cercare o, almeno, i più importanti e utilizzati sono: Gumtree, EasyRoomattes e FlatMates.

Assicurazione sanitaria: la sanità in Australia è privata e obbligatoria. Bisogna infatti stipularla. Ci sono però situazioni nelle quali può essere gratuita. Ad esempio con Working Holiday Visa è gratuita e dura sei mesi più altri sei in caso si uscisse e rientrasse nella nazione. È possibile saperne di più ed effettuare l’iscrizione tramite i centri Medicare, del tutto simili alle Asl.

Permesso di soggiorno: in Australia non basta avere un permesso di soggiorno per lavorare, ma è necessario anche un permesso di lavoro. Infatti lavorare con un semplice visto turistico è illegale. Per i giovani che intendono lavorare o studiare in Australia esiste la Working Holiday Visa: costa 365 dollari australiani, dura un anno ed è riservata nello specifico agli under 31. È possibile lavorare con questo permesso in qualsiasi settore e con ogni tipo di forma contrattuale. L’unica condizione è di non essere impiegati dallo stesso datore di lavoro per un periodo superiore a sei mesi. Per maggiori informazioni è possibile consultare il Sito del Governo dedicato. Esistono inoltre la Temporary Visa per coloro che vogliono lavorare per un breve periodo di tempo in Australia: è necessario avere già un contratto di lavoro con il datore in loco, altrimenti non è possibile richiedere il visto. La durata è di 4 anni. Infine abbiamo la Skilled Migration Visa: questo visto serve per coloro che intendono lavorare per un lungo periodo di tempo in aAustralia e viene rilasciato a discrezione del Governo, in base a requisiti specifici valutati in base a un sistema a punti.

Photo Credit: Gustavo Frazao/Shutterstock.com

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