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Una cometa nel cielo del 16 febbraio 1106: ecco la stella che stupì l’Europa

Era il 16 febbraio 1106 quando nei cieli d’Europa apparve quella che venne chiamata la Grande Cometa del 1106: in realtà, la sua presenza venne registrata già dal 2 febbraio ma fu esattamente novecentoundici anni fa che raggiunse il perielio mostrandosi in tutta la sua bellezza.

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La Grande Cometa del 16 febbraio 1106 lasciò tutti a bocca aperta: chiamata dalla scienza X/1106 C1, fu osservata sia in Europa sia in altre parti del mondo quali Giappone, Corea e Cina. Lo spettacolo più affascinante – almeno da quanto si apprende dagli annali dell’epoca – si ebbe però in Gran Bretagna e nella parte occidentale del Vecchio Continente. La scienza spiega come la cometa si divise in due parti e, almeno stando agli ultimi studi, l’ipotesi è che possa aver dato vita alla Grande Cometa del 1882 chiamata anche “Cometa dell’eclissi” in quanto raggiunse il perielio in contemporanea ad un eclissi lunare. Nulla di troppo diverso, insomma, di quanto successo solamente qualche giorno fa

Come accennato, la Grande Cometa del 1106 riuscì a lasciare senza fiato soprattutto la Gran Bretagna. Prova di quello che è considerato uno degli spettacoli astronomici più interessanti di sempre è il manoscritto gallese “Brut y Tywysogion” in cui si legge “[-1106]. In quell’anno fu vista una stella meravigliosa da osservare, tirando via dietro di sé un raggio di luce dello spessore di un pilastro ed eccelso nello splendore, preannunciando ciò che sarà nel futuro: per Enrico, imperatore di Roma, dopo terribili vittorie e una vita delle più pie in Cristo, venne il riposo. E suo figlio, dopo guadagnare il seggio dell’impero di Roma, fu fatto imperatore.”

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