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Concerti 2016, in Svezia due festival finiscono male: ecco cosa è successo

Non è stato un piacevole fine settimana per la musica scandinava: in Svezia, tra i concerti dell’estate 2016, si sono registrati due importanti Festival tra cui il Bravalla: l’evento, andato in scena a Norkoppig, aveva una line-up di tutto rispetto con artisti come Mumford&Sons, Biffy Clyro (prossimamente all’I-Days Festival), Rammstein, i Bastille e tanti altri. Proprio qui si sono registrati cinque casi di stupro e dodici di violenza sessuale con la polizia del posto che ha affermato come: “Le violenze sono state commesse da giovani ragazzi.” Non è andata meglio al Putte I Parken Festival, evento che ha avuto luogo nella città di Karlstad con Quireboys e Bob Hund protagonisti assoluti.

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Alla notizia di quanto accaduto al Bravalla Festival, in Svezia, la cantante Zara Larsson, prima di dare il via al suo show ha voluto sottolineare il suo sentimento di ribrezzo verso questi soggetti: “vi odio, ragazzi io vi odio tutti. Siate dannati voi che non vi vergognate a compiere simili gesti, non avete nessun pudore.” E poi, la cantante si è detta solidale con le ragazze che ormai si devono sentire in pericolo anche quando: “Vogliono andare a un festival musicale per divertirsi.”

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Al messaggio lanciato dalla Larsson ha fatto eco Pernilla Andersson, di scena al Putte I Parken, che ha spiegato come per: “Un’artista salire sul palco sapendo di casi del genere è assurdo. L’idea che una ragazza possa essere molestata mentre dovrebbe essere una serata di festa e allegria per me è inaccettabile. La polizia deve trovare i responsabili, assolutamente.” Intanto, stando alle ultime notizie in arrivo dalla Svezia, a Karlstad sono sette gli uomini sospettati di violenze sessuali.

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