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Concordia, il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Rotelli: “Costa ci deve ancora 560mila euro”

Dopo la condanna del comandante Schettino per il disastro della Costa Concordia ha preso parola anche il sindaco dell’Isola di Giglio, Sergio Rotelli, intervenuto ai microfoni di “Legge o Giustizia” su Radio Cusano Campus per parlare della situazione del suo Comune. “Noi ci siamo occupati delle vicende fin dai primi minuti dopo il naufragio. Prima il soccorso poi, nei mesi successivi, ci siamo occupati del supporto alle operazioni. L’amministrazione era totalmente impegnata a fare questo. Ci siamo concentrati sull’ambito civile, ovvero quello relativo ai risarcimenti e soprattutto ai rimborsi.”

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Il sindaco dell’Isola di Giglio, Sergio Rotelli, evidenzia come: “Noi ci siamo fatti carico fin dai primi minuti di spese per l’emergenza perché non le faceva nessun altro. I primi giorni c’erano grandi difficoltà, ad esempio, per caricare le bombole d’ossigeno per i soccorritori e ce ne siamo fatti carico noi, così come del loro vitto e alloggio. Abbiamo creato aree off limits con la relativa vigilanza.” Ci sono state anche attività extra da parte dei dipendenti del comune toscano: “I dipendenti comunali sono stati occupati in attività straordinarie.”

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Capitolo spese per Isola del Giglio dopo il disastro della Costa Concordia: “Abbiamo speso un milione mezzo di euro e gli assicuratori della Costa Crociere ci hanno rimborsato circa un milione. Rimangono fuori delle spese che in qualche parte sono contestate dagli assicuratori ma che noi siamo convinti siano connesse all’emergenza. Per noi è molto difficile sostenere una spesa così gravosa.” Quanto deve ancora versare Costa Concordia nelle casse dell’Isola del Giglio?  “Ci mancano, per l’esattezza 560mila euro che devono arrivare dagli assicuratori. Le spese non dovevano essere richieste direttamente a Costa Crociere Assicuratori. In accordo sempre con il tavolo d’emergenza, però, ci siamo rivolti a Costa perché i tempi di rimborso erano più brevi rispetto a quelli canonici dello Stato. Costa si era fatto carico dei costi delle operazioni ma non di quelli della logistica, non so per quale motivo.”

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