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Concorso MiBACT, premi in denaro per traduzioni di opere letterarie: il bando e come candidarsi

Una splendida notizia per chi si occupa di letteratura e studi umanistici. Il Ministero per i beni e le attività culturali (MiBACT) ha indetto un concorso letterario a premi per l’anno 2019 con il quale intende finanziare alcune traduzioni per il potenziamento della lingua italiana all’estero. 10 i premi in palio, il termine ultimo per concorrere è fissato al prossimo 31 marzo. Vediamo insieme tutti i dettagli e come candidarsi.

Concorso MiBact: bando, requisiti, tutto quello che c’è da sapere

Come si legge sul bando pubblicato su La Gazzetta Ufficiale, per l’anno 2019 sono banditi 10 premi in denaro per traduzioni in lingua italiana da lingue straniere o in lingua straniera dall’italiano. Sono ammesse le seguenti tipologie di opere:

a) Opere letterarie in prosa e poesia;

b) Opere di critica letteraria, critica artistica, saggistica, ricerca scientifica;

c) Sceneggiature cinematografiche e teatrali.

In base alla loro categoria, le opere devono rappresentare, analizzare, o porsi in relazione con l’Italia, la sua storia, cultura, arte e letteratura, e contribuire alla loro diffusione all’estero. Saranno valutate esclusivamente le traduzioni edite non oltre i 5 anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, e già pubblicate alla data di entrata in vigore del medesimo. C’è da dire che nella valutazione sarà data la priorità alle traduzioni di opere che concernono la vita e l’opera di Raffaello Sanzio o che abbiano a che fare con le commemorazioni per il cinquecentenario della morte dell’artista. Al concorso possono partecipare: singoli traduttori, case editrici, ma anche case di produzione cinematografica e teatrale di nazionalità italiana o straniera. A valutare e a distribuire i vari riconoscimenti una Commissione di esperti, la quale accerterà l’attinenza dei requisiti di ammissione delle domande e valuterà la qualità letteraria e tecnico-scientifica delle traduzioni, come pure la validità dei testi ai fini della diffusione e promozione della lingua e della cultura italiana all’estero. Per la medesima opera può essere avanzata una sola richiesta. Nel caso di traduzioni a più mani sono valutate soltanto le pubblicazioni dalle quali sia possibile evincere chiaramente l’apporto di ogni singolo traduttore. I premi sono indivisibili e vengono assegnati alla sola persona e/o società che ha presentato la domanda.

Come candidarsi

Le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2019. Previste due modalità di invio: consegna a mano presso la Direzione generale biblioteche e istituti culturali, Servizio II – secondo piano, nei giorni indicati sul bando; o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o con corriere espresso, indirizzata a: Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale biblioteche e istituti culturali, Via Michele Mercati 4, 00197 Roma. Chi volesse leggere per intero il bando e conoscere ulteriori dettagli non deve fare altro che cliccare qui. 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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