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Concorso scuola 2019 bando in arrivo: in palio 50mila posti, tutte le novità

Concorso scuola 2019 sì? Ma quando? Cattedre scoperte, precari storici e neolaureati che aspettando il proprio turno. Un quadro poco incoraggiante quello della scuola di oggi. E il Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti deve correre ai ripari e sa di doverlo fare in fretta. Il suo principale obiettivo è quello di pubblicare il bando per il concorso ordinario e straordinario per la secondaria di I e II grado entro fine anno, in modo da consentire il regolare svolgimento delle prove in primavera/estate e avere docenti di ruolo in cattedra dal 1 settembre 2020. I tempi sono stretti: il provvedimento potrebbe essere presentato nel prossimo primo Consiglio dei Ministri utile. Come riportato da “Orizzonte Scuola” i posti in palio saranno circa 24.000 mila per il concorso ordinario, altrettanti per quello straordinario.

Concorso scuola 2019 straordinario: requisiti richiesti e novità in arrivo

Al momento i requisiti necessari per partecipare al Concorso Straordinario rimangono quelli già individuati dal decreto approvato ad agosto 2019: tre anni di servizio nelle scuole secondarie statali negli ultimi otto anni (dal 2011/12 al 2018/19), in una classe di concorso non ad esaurimento (comprese tra quelle di cui al DPR 19/2016, come modificato dal DM 259/17). In particolare uno dei tre anni di servizio deve essere specifico, ossia prestato nella classe di concorso per la quale si partecipa alla procedura. La novità riguarda l’introduzione di una prova preselettiva computer based e quella di un esame finale, che consisterà nella simulazione di una lezione, che il docente dovrà affrontare al termine dell’anno di prova, dinnanzi al Comitato di valutazione, che prevederà l’aggiunta di un membro esterno. Insomma ottenere il posto fisso sarà tutto altro che semplice e passerà per diversi step.

Concorso ordinario: tutte le info utili per partecipare

Per quanto riguarda il concorso ordinario nulla è cambiato. I requisiti richiesti restano gli stessi: abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. O laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione). Per quanto riguarda i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto sino al 2024/25 è il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore. Per quelli di sostegno valgono i requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP, a cui si aggiunge il titolo di specializzazione su sostegno.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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