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Congedo parentale 2016 ad ore: a chi spetta e come richiederlo

Tra le agevolazioni per i lavoratori e le lavoratrici che diventano genitori si è già parlato di congedo parentale 2016, ovvero la possibilità fino ai 12 anni del figlio di prendere dei permessi retribuiti dall’orario di lavoro. A questo proposito, la legge n.228 del 24 dicembre 2012 ha introdotto la possibilità di frazionare ad ore la fruizione del congedo parentale permettendo ai genitori non solo di godere di intere giornate di permesso ma anche solamente delle ore necessarie.

La modifica alla modalità di fruizione del congedo parentale 2016 su base oraria non cambia però la durata del congedo parentale; rimangono infatti invariati i limiti complessivi ed individuali, della madre e del padre, entro i quali i genitori lavoratori dipendenti possono assentarsi dal lavoro.

Per quel che riguarda la retribuzione durante i permessi orari del congedo parentale, essa fa riferimento a quella dei permessi giornalieri (per ogni ulteriore chiarimento si rinvia alla circolare sul sito dell’Inps). Inoltre si ricorda che non è possibile prendere su base oraria in una giornata più della metà dell’orario giornaliero di lavoro. Per richiedere il congedo parentale ad ore, il genitore lavoratore deve presentare domanda sia al datore di lavoro che all’Inps.

Credit Foto: Olesia Bilkei / Shutterstock

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